Atac condannata per condotta discriminatoria. Un disabile non era riuscito ad uscire dalla metro per gli ascensori guasti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Maggio 2020 19:41 | Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2020 19:41
Atac condannata per condotta discriminatoria. Un disabile non era riuscito ad uscire dalla metro per gli ascensori guasti

Atac condannata per condotta discriminatoria. Un disabile non era riuscito ad uscire dalla metro per gli ascensori guasti (foto ANSA)

ROMA – L’Atac è stata condannata per condotta discriminatoria nei confronti delle persone disabili.

Il Tribunale di Roma, con un’ordinanza di un mese fa e resa pubblica il 26 maggio, ha condannato l’azienda dei trasporti pubblici della Capitale per condotta discriminatoria nei confronti delle persone disabili, a causa di alcuni guasti agli ascensori all’interno di due stazioni della Metro B.

A riportare la notizia è Roma Today. A rendere nota la condanna è stata l’Associazione Luca Coscioni, che ha assistito legalmente un giovane disabile rimasto bloccato per ben due volte nello scorso settembre all’interno delle stazioni Eur Palasport ed Eur Magliana, proprio a causa degli ascensori guasti.

Il giovane, costretto a muoversi con una sedia a rotelle, si era rivolto all’Associazione Luca Coscioni e il Tribunale gli ha dato ragione. Atac ora dovrà risarcirgli un danno pari a mille euro, oltre a ripristinare il funzionamento degli ascensori nelle due stazioni della metro B.

“La decisione del Tribunale dimostra l’autentica odissea che troppo spesso le persone con disabilità devono affrontare nello spostarsi da un punto all’altro della città a causa del mancato funzionamento degli ascensori e dei servoscala presenti all’interno delle stazioni della metropolitana – dichiara l’Avv. Alessandro Gerardi, Consigliere Generale dell’associazione Luca Coscioni a Roma Today – si tratta della quinta condanna in ordine di tempo emessa nei confronti di Atac dal Tribunale di Roma su impulso della nostra associazione.

Altro che città all’altezza delle grandi metropoli europee, ormai a Roma le persone con disabilità vivono una situazione non più sostenibile”. (fonte ROMA TODAY)