Attentati Parigi: donne islamiche, presidio contro Libero

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Novembre 2015 20:17 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2015 20:17
Attentati Parigi: donne islamiche, presidio contro Libero

Attentati Parigi: donne islamiche, presidio contro Libero

MILANO – Un presidio a Milano contro il quotidiano Libero in risposta al titolo “Bastardi islamici” pubblicato all’indomani della strage di Parigi. E’ l’iniziativa promossa da Maryan Ismail, musulmana e membro della segreteria metropolitana del Partito Democratico. Il presidio è stato autorizzato dalla questura e l’annuncio pubblicato sulla pagina Facebook di Ismail.

“Mercoledì sera – scrive – sarò in Piazza Oberdan alle 20 per chiedere al Direttore di Libero (Maurizio Belpietro) le scuse per il terribile titolo “Bastardi Islamici”, che non possiamo accettare come musulmane e musulmani d’Italia. Sarò in piazza con le amiche islamiche, cristiane ed ebree, per testimoniare che siamo contro la devianza religiosa, ma anche contro la discriminazione e la stigmatizzazione. Se scenderà a parlarci gli chiederemo di allearsi con una comunità in larga maggioranza pacifica e onesta, affinché tutti insieme possiamo isolare il terrorismo islamista e costruire insieme una vera coesione sociale!”.

Il titolo in questione ha scatenato polemiche. Il giornalista Maso Notarianni, organizzatore del presidio milanese di solidarietà alla Francia, ha presentato una querela proprio contro Belpietro (in quanto direttore responsabile del quotidiano) e “tutte le persone che si riterranno responsabili”. La denuncia è stata fatta sulla base dell’articolo 403 del codice penale (offese a una confessione religiosa mediante vilipendio di persone) e della legge 205 del 1993, la legge Mancino, che disciplina le norme sulla discriminazione religiosa, etnica e razziale.