Attentati. Stadi, teatri, aeroporti: panico dello zainetto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Novembre 2015 10:42 | Ultimo aggiornamento: 23 Novembre 2015 10:45
Attentati. Stadi, teatri, aeroporti: zainetto sospettato n°1

Attentati. Stadi, teatri, aeroporti: zainetto sospettato n°1

ROMA – Domenica mattina a Villa Borghese, Roma: la presenza di uno zainetto lasciato incustodito nel parco ha richiamato l’attenzione di alcuni passanti che lo hanno segnalato ai Carabinieri che, giunti sul posto con gli artificieri, lo hanno fatto brillare con una mina carica. Dentro non c’era nulla di rilevante se non pochi effetti personali.

Domenica ore 15 circa, stadio Olimpico: si gioca Lazio-Palermo, uno zainetto lasciato sui sedili della Tribuna Monte Mario scatena il panico: era di un padre che accompagnava al bagno la figlia e aveva usato lo zainetto come segnaposto. Milano, sabato sera alle 19 e 30 al cinema Odeon: un allarme bomba fa evacuare la sala, ma nulla di significativo viene accertato.

Quella dello zaino abbandonato è una delle ragioni più frequenti per segnalazioni di pericolo che al dunque si rivelano infondate. Decine di chiamate da Roma a Milano, al giusto stato di allerta delle forze dell’ordine, si aggiunge una specie di psicosi collettiva per cui ogni pacco senza padrone, ogni zainetto incustodito, volto sospetto o auto abbandonata, subito scattano le denunce e i relativi controlli con tanto di artificieri e cani addestrati. I finti allarme bomba aumentano lo stato di ansia e aggravano esponenzialmente il carico di lavoro delle forze dell’ordine.