Attivisti Flytilla bloccati all'aeroporto. Vauro: “Non c’ero sono già a Gerusalemme”

Pubblicato il 15 Aprile 2012 - 15:13 OLTRE 6 MESI FA

ROMA – ''Io nella lista nera?. Ma io non ero a Fiumicino, sono gia' a Gerusalemme, sono arrivato qui travestito da suora pellegrina''. Cosi', con la consueta ironia, il vignettista Vauro Senesi, ha commentato all'ANSA l'inserimento del suo nome nella lista dei 7 italiani esclusi, ''su direttiva dello Stato di Israele'', dal volo di questa mattina in partenza da Roma e diretto a Tel Aviv, dove la delegazione italiana avrebbe dovuto unirsi a centinaia di attivisti in partenza da tutta Europa per dar vita alla 'flytilla', l'iniziativa filo-palestinese del gruppo 'Welcome to Palestine'.

Il nome di Vauro figurava, assieme a quelli di altri 6 cittadini italiani, nella lista di persone per le quali era stato previsto il diniego d'imbarco. Il vignettista, tuttavia, per motivi di lavoro, non ha potuto presentarsi comunque allo scalo romano. ''Mi sono travestito da serva del Signore e cosi' ho aggirato i controlli. Si vede che il Mossad non è così efficiente'', ha poi spiegato con una battuta Vauro, convinto che ''il senso di queste manifestazioni sia dimostrare, comunque, che i palestinesi sono abbandonati dai governi ma non dalla societa' civile''.