Atto incendiario contro sindaco di Schio, Pd denuncia blog ant-zingari su Facebook

Pubblicato il 13 luglio 2010 19:11 | Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2010 19:32

Luigi Dalla Via

Su Facebook compare un blog anti-zingari con tanto di istruzioni su come si costruisce una molotov e nella notte di ieri proprio l’ordigno fatto in casa viene lanciato nei pressi dell’abitazione del sindaco di Schio, Luigi Dalla Via.  Quattro, forse cinque molotov hanno distrutto panchine, recinzioni, alberi e cespugli di una grande aiuola di via Dei Boldù, proprio davanti all’abitazione del sindaco.

Secondo il Pd di Vicenza i due fatti sono collegati:  “Non può essere un caso che su Facebook si apra un blog dal titolo ‘Noi di Poleo gli zingari non li vogliamo’, dove addirittura si inneggia alla costruzione di una bomba molotov, – affermano i consiglieri provinciali del Pd – e a distanza di poche ore avviene uno scoppio nel quartiere di S.S. Trinità, dove peraltro risiede il sindaco Luigi Dalla Via”.

I consiglieri Ugo Retis, Luigi Manza e Piero Collareda non considerano infatti una ”semplice coincidenza di eventi”, l’atto incendiario con le molotov e ”le reazioni di intolleranza verso la famiglia sinti” che dovrebbe insediarsi in una struttura del quartiere Poleo, in base ad un progetto di integrazione sociale del Comune di Schio. Nel frattempo il blog anti-zingari è stato oscurato, ma prima della sua scomparsa alcuni internauti erano arrivati addirittura ad inserire la foto di un’accetta sporca di sangue.

Nella vicenda interviene anche la deputata del Pd Daniela Sbrollini per sottolineare la gravità dell’atto incendiario e per esprimere ”forte condanna anche nei confronti di chi ha utilizzato Facebook per creare un gruppo che inneggiava al razzismo e all’intolleranza, gruppo tempestivamente oscurato, ma che deve far riflettere tutti sul clima che si può alimentare tra chi dimostra di abbracciare sentimenti che in una società  moderna non si possono tollerare”.