Auditore, statua Madonna con lacrime rosse: “Piange sangue”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 luglio 2015 15:26 | Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2015 16:29
Auditore, statua Madonna con lacrime rosse: "Piange sangue"

Auditore, statua Madonna con lacrime rosse: “Piange sangue”

AUDITORE (PESARO URBINO) – Una madonnina fa gridare al miracolo nelle Marche: la statua in gesso custodita in una celletta nel centro del paese di Auditore (Pesaro-Urbino) da qualche giorno è segnata in volto da rivoli rossi. Il 9 luglio, scrive l’Ansa, i medici dell’istituto di medicina legale di Ancona hanno attestato che si tratta di sangue. Va ulteriormente capito se si tratta di sostanza ematica umana o animale.

Ma la madonnina che ‘piange’ sangue ha molto impressionato la gente che si sta dividendo tra chi parla di fenomeno soprannaturale e chi professa cautela come il sindaco Giuseppe Zito, ex poliziotto ora in pensione, che dice: ”Sono abituato a svolgere tutti gli accertamenti necessari prima di esprimere un’opinione. Direi per ora di non trarre conclusioni affrettate”. Anche la Chiesa non si è ancora espressa sul fenomeno attendendo le analisi su quel sangue ma la gente sta arrivando attratta dalla madonnina con le lacrime rosse.

La diocesi di Rimini, però frena, “in attesa di tutte le verifiche del caso”. La celletta non è di proprietà della parrocchia ma di privati. Appartiene da 30 anni a una famiglia del posto che è l’unica ad avere la disponibilità delle chiavi per accedere all’interno. Ecco perché la diocesi, che in un primo momento ha avanzato l’ipotesi di spostare la Madonnina all’interno della vicina chiesa, ha poi optato per lasciarla lì sul posto.

Dal pomeriggio dell’8 luglio ad Auditore è iniziato un vero e proprio pellegrinaggio. Secondo le voci di paese la Madonnina piangerebbe sangue perché alcuni giorni fa è morta l’89enne che per tanti anni si era presa cura della cappella votiva. “Aspettiamo notizie certe – dichiara una parente della donna deceduta -. Ancora non ho fatto visita alla celletta; aspetto le dichiarazioni della chiesa”.