Auletta (Salerno), partorisce feto in bagno, lo nasconde e poi si sente male

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 settembre 2018 11:27 | Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2018 11:27
Auletta (Salerno), partorisce feto in bagno, lo nasconde e poi si sente male

Auletta (Salerno), partorisce feto in bagno, lo nasconde e poi si sente male

AULETTA (SALERNO)  –  Ha partorito in bagno il feto di 25 settimane che portava in grembo senza dirlo a nessuno, ma poco dopo si è sentita male, e i soccorritori hanno scoperto l’accaduto.

La donna, una giovane nigeriana di 25 anni ospite del centro di accoglienza per migranti di Auletta (Salerno), aveva nascosto il piccolo in un telo coperto da un secchio, ma non ha potuto nascondere a lungo l’accaduto.

La donna è stata denunciata in stato di libertà ed è accusata di infanticidio ed occultamento di cadavere. A dare l’allarme alcuni ospiti del centro, che che in un bagno della struttura che accoglie donne e minori hanno rinvenuto macchie di sangue.

In un primo momento, la giovane ha cercato di mascherare l’accaduto, ma poi è stata portata con un’ambulanza del 118 al vicino ospedale di Polla i cui sanitari hanno accertato l’avvenuto parto. Nel centro di accoglienza sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Sala Consilina i quali, dopo ricerche, hanno trovato all’esterno della struttura di accoglienza il feto avvolto e occultato in un telo coperto da un secchio di plastica.

Nelle prossime ore sarà effettuato sul feto l’esame autoptico per stabilire se il piccolo sia nato vivo o morto. Il centro di accoglienza, situato in località Lontrano, è gestito da una cooperativa sociale. Al suo interno sono ospitati da oltre un anno migranti, tra cui donne e minori. Nei mesi scorsi ad Auletta sono avvenuti episodi di intolleranza nei confronti dei migranti con la richiesta di delocalizzazione del centro.