Aulla, vigili del fuoco rifiutano il cibo: “Piatti pronti senza possibilità di scelta”

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 gennaio 2018 6:00 | Ultimo aggiornamento: 3 gennaio 2018 14:46
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Aulla, vigili del fuoco rifiutano il cibo: “Piatti pronti senza possibilità di scelta”

MASSA – I vigili del fuoco di Aulla (Massa Carrara) protestano per il cibo: non viene più cucinato sul momento da delle cuoche, ma preparato altrove, da una ditta di Somma Vesuviana, e portato in caserma, dove viene consegnato il giorno prima del consumo in piatti di carta con pellicola trasparente, senza lasciare ai vigili la possibilità di scegliere il menu. E i pompieri non ci stanno.

La novità, spiega Monica Leoncini su La Nazione, è la diretta conseguenza del cambio della ditta che gestisce la ristorazione nelle caserme di Aulla e Carrara. Il 27 dicembre l’appalto alla ditta di Bologna non è stato più rinnovato, 24 cuoche sono state licenziate e la refezione è stata affidata alla nuova ditta di Somma Vesuviana.

“Noi facciamo turni di dodici ore – spiega Gianni Mola della Fns Cisl, che lavora ad Aulla, a La Nazione – quindi ci spettano pranzo e cena. In caserma c’era la cuoca e finora ci venivano preparati i pasti sul momento. Da alcuni giorni, invece, con la nuova ditta arriva del personale a consegnare piatti pronti, senza etichette con gli ingredienti, senza dettagli, senza possibilità di scegliere, se qualcuno di noi avesse intolleranze alimentari. A occuparsi della refezione prima era una ditta di Bologna, adesso la vincitrice della gara, al ribasso, proviene da Somma Vesuviana e ha deciso di fare un’atra scelta. Esiste infatti una circolare che garantisce la possibilità di fornire pasti veicolati nelle sedi più piccole, come la nostra e quella di Carrara. Il contratto con la nuova ditta è stato firmato il 27 dicembre e noi non sapevamo niente. Immaginatevi la sorpresa, il 31 dicembre, quando è arrivato un dipendente coi pasti preconfezionati per il giorno dopo. Abbiamo fatto le nostre rimostranze al comandante che, a fronte delle segnalazioni, ha ritenuto opportuno non farci consumare i pasti. Ci hanno mandato al ristorante”.

I vigili hanno anche inviato una segnalazione alla ditta, che però non ha risposto.