Ex vigile Ausonia Pisani accusata di duplice omicidio

Pubblicato il 18 Giugno 2012 19:24 | Ultimo aggiornamento: 18 Giugno 2012 19:30

ROMA – L’ex vigile urbano Ausonia Pisani, figlia del generale dei carabinieri Domenico Pisani, e Sante Fragalà sono stati rinviati a giudizio con l’accusa di concorso in duplice omicidio e tentato omicidio in relazione alla sparatoria avvenuta il 29 maggio dello scorso anno a Cecchina di Albano Laziale, vicino a Roma. Lo ha stabilito il gup di Roma, Pier Luigi Balestrieri, che per gli stessi fatti ha assolto altri due imputati che avevano optato per il rito abbreviato. Le accuse sono cadute nei confronti di Pietro Cutuli per il quale era stata sollecitata una condanna a 16 anni di reclusione e Agatino Mascali per il quale il pm aveva chiesto 14 anni.

Il processo per Ausonia Pisani e Sante Fragala’ è stato fissato per il prossimo 12 novembre davanti alla Corte D’Assise. La vicenda risale allo scorso anno: in una sparatoria rimasero uccisi il marocchino Rabii Baridi e Fabio Giorgi, mentre rimasero feriti Marco Paglia e Paolo Paglioni. Secondo l’accusa Fragala’ e Pisani, insieme a Mascari, entrarono nella villetta di Marco Paglia dove era in corso la riunione di un gruppo di persone per discutere, secondo l’accusa, di un traffico di stupefacenti. Secondo la ricostruzione degli investigatori a Cutuli era stato affidato il ruolo di palo con il compito di controllare l’auto di Mascari per favorirgli la fuga.