Auto senza assicurazione, in Italia 4 milioni. Ma Rc Auto meno cara nel 2014

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 luglio 2015 17:02 | Ultimo aggiornamento: 2 luglio 2015 17:03
Auto senza assicurazione, in Italia 4 milioni. Ma Rc Auto meno cara nel 2014

Auto senza assicurazione, in Italia 4 milioni. Ma Rc Auto meno cara nel 2014

ROMA – Auto senza assicurazione, in Italia sono quasi 4 milioni. Secondo i dati dell’Ania (l’associazione che raggruppa le assicurazioni) sono 3,9 milioni le auto senza copertura Rc Auto nel 2014, l’8,7% di quelle circolanti, in ”progressivo e preoccupante innalzamento” rispetto ai 3,5 milioni nel 2013 e ai 3,1 milioni nel 2012. La quota sale al 13,5% al Sud, è dell’8,5% al Centro e del 6,2% al Nord.

La dematerializzazione del contrassegno che troverà applicazione dal prossimo 18 ottobre “costituirà un prezioso strumento per ridurre drasticamente l’evasione assicurativa”, afferma il presidente Ania Aldo Minucci secondo cui occorre però “in tempi rapidissimi modificare l’articolo 201 del codice della Strada per abilitare all’accertamento i dispositivi telematici di rilevamento a distanza”.

Contestualmente, spiega l’Ania, cala il costo medio del’assicurazione a carico degli automobilisti che, a fine 2014, è stato in media di 40 euro in meno rispetto al 2013. Il nuovo costo medio sarebbe di 475 euro. A causare il calo la riduzione del costo dei risarcimenti, specie dei ‘colpi di frusta‘ a seguito delle nuove norme.

Nel complesso gli italiani hanno risparmiato 1 miliardo e 300 milioni per assicurare un numero di veicoli rimasto pressoché invariato. “Si tratta di risultati importanti determinati dalla riduzione del costo dei risarcimenti, trasferita sui premi” grazie anche “alla strutturale riduzione del numero delle denunce dei colpi di frusta, in conseguenza della legge che ha imposto per la loro risarcibilità, l’accertamento con strumenti clinici. Dall’altro la riduzione del numero di incidenti con il minor utilizzo dei veicoli per effetto della recessione” che però negli ultimi mesi vede un’inversione di tendenza.