Autocertificazione zona arancione PDF 28, 29, 30 dicembre: cosa si può fare e quando serve

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Dicembre 2020 7:45 | Ultimo aggiornamento: 28 Dicembre 2020 10:54
Autocertificazione zona arancione PDF 28, 29, 30 dicembre: cosa si può fare e quando serve

Autocertificazione zona arancione PDF 28, 29, 30 dicembre: cosa si può fare e quando serve

Oggi, lunedì 28 dicembre, l’Italia è fuori dalla zona rossa: l’autocertificazione serve anche nella zona arancione? Quali sono gli spostamenti consentiti il 28, 29 e 30 dicembre? Sicuramente rispetto alla zona rossa ci sono maggiori libertà, ma l’autocertificazione servirà in casi specifici.

Il Decreto Natale chiarisce le differenze tra i “super festivi” (tanti) e i giorni per così dire “feriali”. Una delle differenze sostanziali è che ci si potrà spostare fuori dal proprio Comune. Ma sempre nella stessa regione. Rimane il limite di persone che si possono ricevere in casa (due). Quali negozi e attività riaprono il 28 dicembre? Praticamente tutti, tranne bar e ristoranti. Oltre a quelli che vendono beni di prima necessità (supermercati, farmacie, eccetera).

Autocertificazione zona arancione Natale 2020: modulo Pdf del ministero da stampare

Autocertificazione zona arancione Natale 2020: modulo Pdf del ministero dell’Interno (Viminale) da scaricare e stampare.

Dl Natale: PDF decreto testo completo da scaricare e stampare

Decreto Natale: PDF col testo completo del Decreto Natale da scaricare e stampare.

Spostamenti consentiti in zona arancione 28, 29 e 30 dicembre: le Faq del Governo

Il sito del Governo ha pubblicato le Faq (aggiornate) sulla zona arancione. Quali spostamenti sono consentiti in zona arancione durante le vacanze di Natale 2020? Ecco le risposte:

  • Nei giorni 28, 29 e 30 dicembre e 4 gennaio sarà possibile spostarsi liberamente, fra le 5.00 e le 22.00, all’interno del proprio Comune: conseguentemente sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro tali orari e ambiti territoriali.
  • Negli stessi giorni sarà possibile anche, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, in un Comune diverso dal proprio, ma sempre e solo all’interno della stessa Regione, tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono;
  • Sempre nei giorni 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio, sarà possibile, per chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti, spostarsi liberamente, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia: conseguentemente, sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro tali orari e ambiti territoriali.

Autocertificazione zona arancione: quando bisogna compilarla

Nella zona arancione quindi l’autocertificazione (ecco il link al sito del Viminale) deve essere compilata in caso di spostamenti al di fuori del proprio comune o della propria regione per ragioni di necessità e urgenza, lavoro o salute. Deve essere compilata anche se ci si sta spostando all’interno del proprio comune nelle ore del coprifuoco (cioè tra le 22 e le 5).

Gli spostamenti per turismo sono consentiti in zona arancione?

Gli spostamenti per turismo, vietati in zona rossa (quindi nella maggior parte dei giorni tra il 24 dicembre e il 6 gennaio), sono invece consentiti in zona arancione. Nei giorni 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021, nei quali sono consentiti gli spostamenti per turismo:

  • All’interno dello stesso Comune.
  • Dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai confini del Comune, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di Provincia.

Autocertificazione e controlli: i numeri del Viminale sulla zona rossa

Per l’Italia ci sono ora tre giorni arancioni, fino alla vigilia di Capodanno. Questo vuol dire negozi aperti e spostamenti nel Comune senza autocertificazione.

Le forze dell’ordine aumentano controlli e sanzioni. Sono stati oltre 64 mila a Santo Stefano, con 969 multe.

Nello specifico 64.119 le persone controllate il 26 dicembre da polizia e carabinieri, nell’ambito delle verifiche per il rispetto dei divieti introdotti con il decreto del 18 dicembre, secondo i dati del ministero dell’Interno. Di queste persone 969 sono state sanzionate per violazioni, 8 denunciate per aver infranto la quarantena in casa. Sono state invece 11.594 le verifiche sulle attività e gli esercizi commerciali, che hanno portato alla chiusura di 5 negozi e a sanzioni per 30 titolari. (Fonti: Ansa, Governo.it, Interno.it)