Autostrada Torino-Savona: imprenditore si lancia dal ponte dove morì Edoardo Agnelli

Pubblicato il 19 maggio 2010 8:23 | Ultimo aggiornamento: 19 maggio 2010 9:05

Il viadotto generale Romano

Un imprenditore di 27 anni di Mondovì, A.M. si è suicidato nel pomeriggio gettandosi dal ponte “Generale Romano” sull’ autostrada Torino-Savona. Proprio lo stesso posto scelto il 15 novembre del 2000 per togliersi la vita, da Edoardo Agnelli, figlio dell’ avvocato Gianni Agnelli. Edoardo Agnelli aveva 47 anni e anche lui si gettò nel vuoto abbandonando la sua auto, ancora con il motore acceso, ai margini della strada. Ad identificare il corpo di Edoardo fu lo stesso presidente della Fiat, accorso sul posto da Torino.

A.M, sposato stava viaggiando verso Torino, quando ha lasciato la propria Rang Rover a lato della carreggiata e si é buttato nel vuoto, con un volo di oltre cento metri.

L’ allarme è stato dato da un automobilista in transito che ha messo in moto le ricerche sino al drammatico ritrovamento del corpo sul greto del fiume Stura di Demonte.

Sul posto è accorsa La Polizia Stradale di Mondovì che, effettuando le ricerche partite dall’auto, ha dato poi un nome al corpo straziato alla base di uno dei piloni che sostengono il viadotto. Il cadavere  che è stato poi recuperato e composto nella camera ardente del cimitero di Fossano.