Autostrade e la lettera a Bucci: “Parlare di azione interdittiva è fuori luogo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 novembre 2018 10:50 | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2018 12:36
Autostrade diffida il Commissario: "Azione legale se esclusi dalla ricostruzione di Ponte Morandi". La lettera

Autostrade diffida il Commissario: “Azione legale se esclusi dalla ricostruzione di Ponte Morandi”. La lettera

ROMA – Autostrade per l’Italia manda una lettera a Marco Bucci, sindaco di Genova e commissario straordinario per la ricostruzione del Ponte Morandi. La lettera viene interpretata da alcuni giornali (Secolo XIX e Stampa) come interdittiva, del tipo “Non potete escluderci dalla ricostruzione“. Messaggio rivolto anche alle strutture ministeriali preposte al controllo della concessione. Perché quello è un obbligo e un diritto. Poi, però, la spiegazione di Aspi, che specifica che quella missiva non è un avviso ma solo una parte della lettera di accompagnamento al progetto dell’azienda per la ricostruzione. Perché, e su questo Aspi ha messo l’accento fin dall’inizio della vicenda, al centro dei pensieri di Autostrade ci sono Genova e i genovesi, e il loro bene viene prima di tutto.

La lettera, inviata a Bucci per annunciare il completamento del progetto esecutivo realizzato dai tecnici di Aspi nell’ottobre scorso, conterrebbe la frase “si ritiene quanto prospettato (in relazione al progetto, ndr) doveroso ai sensi della convenzione e rispondente agli obblighi della scrivente” e che “sia pienamente legittimo anche ai sensi della normativa vigente”. In chiusura, la frase “fatta salva ogni riserva a tutela della scrivente”.

La replica di Autostrade. “In merito agli articoli pubblicati dal Secolo XIX e da La Stampa, Autostrade per l’Italia chiarisce che quanto correttamente riportato si riferisce a una lettera di accompagnamento del progetto definitivo inviata dalla società al Commissario in data 15 ottobre 2018, in esecuzione degli impegni previsti dalla Convenzione. Successivamente Autostrade per l’Italia ha ulteriormente sviluppato il progetto fino al livello esecutivo e ne ha data pronta comunicazione al Commissario. Interpretare tali lettere come azione interdittiva della ricostruzione del Ponte è totalmente fuori luogo. Fin dai primi momenti dopo la tragedia, Autostrade per l’Italia ha lavorato a una soluzione di ricostruzione in linea con le aspettative delle Autorità locali e che garantisce tempi di ricostruzione molto contenuti”.