Autostrade per l’Italia vuole creare a Genova un polo ingegneristico

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 dicembre 2018 16:49 | Ultimo aggiornamento: 14 dicembre 2018 16:54
Autostrade per l'Italia vuole creare a Genova un polo ingegneristico (foto Ansa)

Autostrade per l’Italia vuole creare a Genova un polo ingegneristico (foto Ansa)

GENOVA – Un polo un polo ingegneristico e di alta formazione associato alle infrastrutture e alla loro manutenzione. Questo il progetto a cui sta lavorando Autostrade per l’Italia per Genova.

Lo riferiscono all’agenzia Ansa fonti della società. Il progetto, che è in corso di studio (e che è stato annunciato oggi, venerdì 14 dicembre, dall’a.d. Giovanni Castellucci in un’intervista al ‘Secolo XIX’), potrebbe far convergere nella città di Genova la maggior parte delle competenze del gruppo specializzate su questi fronti, in particolare presenti nella società di progettazione Spea Engineering. Questo nuovo centro potrebbe sviluppare sinergie con l’Università di Genova, anche nella logica di creare una “scuola di formazione” di talenti del settore. L’iniziativa nasce su input di Castellucci, che sta lavorando al progetto insieme ai suoi collaboratori.

I risarcimenti. I parenti delle vittime del crollo del Ponte Morandi a Genova saranno risarcite in tempi brevi, per un indennizzo dal valore totale di 50 milioni: la società Autostrade (Aspi) conferirà ai parenti diretti da 150 a 300mila euro a testa. Le famiglie (43 sono i morti) hanno accettato la transazione: in questo modo otterranno un risarcimento rapido (rispetto ai normali tempi che occorrono in questi casi), mentre Aspi affronterà il processo che si terrà senza che le famiglie stesse si costituiscano parte civile.

50 milioni complessivi ma 25 sono stati già stanziati perché 138 persone hanno già sottoscritto l’accordo.