Pedaggi in Toscana: da domani stop ai rincari ma la Regione ricorre alla Consulta contro gli aumenti

Pubblicato il 5 agosto 2010 19:29 | Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2010 20:09

La Regione Toscana ricorrerà alla Corte Costituzionale contro gli aumenti dei pedaggi ai caselli autostradali di Firenze Certosa e Valdichiana, dopo la sospensione che scatta dalla mezzanotte di oggi. E’ quanto ha reso noto la Regione stessa oggi in un comunicato.

”Nonostante questo positivo annuncio – ha detto Luca Ceccobao, assessore alle infrastrutture – portiamo avanti la nostra strategia; ricorreremo alla Corte costituzionale, perché vogliamo impugnare il decreto legge al momento della sua conversione definitiva per ottenere la sua inammissibilità”.

L’assessore ha ricordato che ”dalla mezzanotte di oggi scatta lo stop agli aumenti dei pedaggi, entrati in vigore il primo luglio scorso. Una vittoria importante anche per i toscani, visto che nella manovra finanziaria varata dal Governo erano chiamati direttamente in causa anche due caselli della nostra regione. Questa sentenza fa giustizia di un balzello ingiusto che non affrontava il problema centrale, l’ammodernamento della nostra rete infrastrutturale”.

In Toscana gli aumenti erano entrati in vigore il primo luglio al casello di Firenze Certosa dell’A1 per l’Autopalio ed al casello dello svincolo Valdichiana in direzione Perugia e avevano provocato anche la protesta dei sindaci lo scorso 2 luglio. Lo stop arriva a seguito del decreto del Consiglio di Stato che ha confermato l’illegittimita’ delle maggiorazioni dei pedaggi.