Autostrade, Tutor spenti da oggi: è allarme. Ma attenti a non rispettare i limiti

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 maggio 2018 20:05 | Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2018 20:05
Autostrade, Tutor spenti da oggi: è allarme. Ma attenti a non rispettare i limiti

Autostrade, Tutor spenti da oggi: è allarme. Ma attenti a non rispettare i limiti

ROMA – Tutor spenti sulle autostrade italiane. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] E’ il risultato di una sentenza della Corte d’Appello di Roma che il 10 aprile scorso ha rigettato la richiesta da parte della Società Autostrade di sospendere la disattivazione. La decisione dei giudici si deve a una disputa tra Autostrade per l’Italia e la Craft, una piccola azienda di Greve in Chianti che rivendica i diritti sul brevetto dei tutor.

Dopo la pronuncia della Corte d’Appello di Roma, è scattato l’allarme: il timore è che lo spegnimento dei tutor dia vita a una sorta di “via libera” agli automobilisti più spericolati. Il ché in vista dell’esodo estivo lascia prefigurare scenari apocalittici.

In realtà i tempi della dimissione non sono stati comunicati e mancano documenti che attestino lo stop definitivo, ma la sentenza è di immediata applicazione.

Polizia Stradale e Autostrade per l’Italia precisano intanto che “continueranno, ciascuna per gli obblighi specificamente loro imposti dalla legge, ad avere cura della sicurezza e della incolumità dei cittadini che viaggiano in autostrada”. Che significa? Che non è vero che potremo sfrecciare liberamente sulle autostrade: doppie pattuglie vigileranno sul territorio armate di pistole laser, autovelox e altri sistemi di rilevazione. La prima pattuglia che constata la violazione, l’altra più avanti che blocca l’auto. In tal caso, altro che multe salate, la patente è a rischio.

Polstrada e Autostrade sono intanto al lavoro per attivare un nuovo sistema sperimentale.