Avellino/ Cassazione condanna due vigili urbani. Avevano picchiato un vu’ cumprà in un mercato e lo avevano illegalmente arrestato

Pubblicato il 22 Luglio 2009 16:09 | Ultimo aggiornamento: 22 Luglio 2009 16:15

Avevano picchiato un vu’ cumprà che esponeva merce in vendita in un mercato e lo avevano illegittimamente arrestato, ad Avellino. Nella loro denuncia avevano poi scritto che l’immigrato era stato violento nei loro confronti per impedire il sequestro del suo borsone. Ma adesso due vigili urbani dovranno scontare la condanna di un anno e dieci mesi di reclusione, con pena sospesa, e risarcire l’extracomunitario.

La Cassazione ha infatti confermato la sentenza emessa dalla Corte d’appello di Napoli nei confronti dei due vigili, rigettando il ricorso delle difese. La Suprema Corte ha ribadito «la fondatezza della prova» basata sulla «puntuale ricostruzione dei fatti operata da testimoni oculari», sottolineando «i riscontri provenienti dalle indagini medico-legali», con le quali si era «constatata sul corpo dell’extracomunitario la presenza di tracce di lesioni in regione paralombare conformi per data e consistenza ai dati riferiti dai testi, mentre le lesioni riportate dai vigili erano riferibili ai tentativi dei giovani di scansare il pestaggio». La Cassazione, dunque, ha ritenuta congrua la pena inflitta in appello.