Avellino, chiede gli effetti del marito morto per coronavirus e scopre che li hanno rubati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Maggio 2020 16:41 | Ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2020 16:41
Avellino, rubano effetti del marito morto per covid: vedova denuncia

Avellino, rubano effetti del marito morto per covid: vedova denuncia (Foto archivio ANSA)

AVELLINO – La vedova di una vittima del coronavirus ha denunciato il furto degli effetti personali del marito morto in ospedale il 13 marzo ad Avellino.

Sergio Albanese, 67 anni e di Ariano Irpino, dopo un malore era stato ricoverato all’ospedale Moscati di Avellino, dove è morto.

Il tampone eseguito post-mortem ha evidenziato che l’uomo deceduto era positivo al coronavirus.

Data la situazione di pieno lockdown al 13 marzo, alla vedova Maria Carmela Grasso non è stato consentito né assistere il marito, né dirgli addio in un funerale.

Per Sergio, solo una sbrigativa benedizione del feretro nel cimitero, come per le altre vittime del covid-19 in piena emergenza.

Con l’allentamento delle restrizioni all’iniziare della fase 2, la vedova ha chiesto di poter avere indietro gli effetti personali del marito.

In particolare, la donna aveva chiesto che le fossero restituiti la fede, il portafogli e il cellulare del marito.

Dopo il trauma di aver perso il marito, anche lo sfregio di ritrovarsi derubata dei suoi pochi effetti.

La vedova si è quindi rivolta ai carabinieri di Avellino e ha presentato un esposto per chiedere che vengano ritrovati.

Ai militari la vedova ha raccontato di tenere soprattutto al telefono cellulare e alla fede nuziale.

Albanese è stata la prima delle 29 vittime di Ariano Irpino.

I carabinieri sono ora alla ricerca dei responsabili della sparizione dei suoi effetti personali. (Fonte: AGI)