Aviano, focolaio di legionella: cinque i casi accertati, si teme per colpa dell’aria condizionata

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Luglio 2020 10:22 | Ultimo aggiornamento: 30 Luglio 2020 11:51
Aviano, focolaio di legionella

Aviano, focolaio di legionella: cinque i casi accertati, si teme per colpa dell’aria condizionata (foto ANSA)

Almeno cinque casi di legionella accertati negli ultimi giorni ad Aviano. Dei ricoverati in ospedale, nessuno è in condizioni critiche.

Le persone colpite dall’infezione appartengono a nuclei familiari distinti, ma residenti nella stessa zona ad Aviano, circoscritti nelle frazioni Castello e Villotta. Il che porta a un’origine di focolaio. Il comune ha riunito un tavolo tecnico con il dipartimento di prevenzione e il gestore Hydrogea.

I tecnici dell’azienda sanitaria hanno già eseguito i prelievi nelle abitazioni delle persone che hanno presentato sintomi da legionella e nell’acquedotto. I risultati saranno resi noti lunedì prossimo dall’azienda sanitaria. Hydrogea fa sapere che qualora emergesse la presenza del batterio della legionella nella rete procederà all’immediata sanificazione.

Il sospetto è che al centro della diffusione della legionella, scrive il quotidiano locale Il Friuli, possano esserci gli impianti di condizionamento delle abitazioni che abbiano portato all’inalazione del batterio. 

Cos’è la legionella

La legionella è un genere di batteri gram-negativi aerobi. Questi agenti infettivi sono noti per essere i responsabili di varianti di polmonite che possono essere molto gravi. La legionella pneumophila è la specie più frequentemente implicata nella legionellosi e nella febbre di Pontiac (variante lieve o subclinica dell’infezione).

La legionella deve il suo nome, scrive il sito specializzato MyPersonalTrainer, all’epidemia acuta che, nell’estate del 1976, colpì un gruppo di veterani della Legione Americana, che si erano riuniti in un hotel di Philadelphia. Questa forma di polmonite allora sconosciuta colpì 221 partecipanti all’evento e 34 morirono. La fonte di contaminazione identificata nel sistema di aria condizionata dell’albergo dove i veterani avevano soggiornato e, nel gennaio del 1977, fu isolato il batterio causale, cioè la Legionella pneumophila. (fonti IL FRIULI, MY PERSONAL TRAINER)