Aviano, incendio in un deposito rifiuti: scuole chiuse e finestre serrate

di alberto francavilla
Pubblicato il 12 Ottobre 2019 10:00 | Ultimo aggiornamento: 12 Ottobre 2019 10:00
Aviano, incendio in un deposito rifiuti: scuole chiuse e finestre serrate anche a Roveredo

Aviano, incendio in un deposito rifiuti: l’intervento dei vigili del fuoco (foto Twitter)

ROMA – Incendio in un deposito rifiuti in Friuli Venezia Giulia: allarme nube tossica, scuole chiuse e l’ordine a non aprire le finestre di casa. Questa la raccomandazione dei Carabinieri della Compagnia di Sacile (Pordenone) dopo un incendio di vasta proporzioni che si è sviluppato questa mattina all’alba ad Aviano e che ha interessato 3 mila quintali si materiale non riciclabile, accatastato in un capannone di stoccaggio presso l’impianto di compostaggio della ditta Snua Srl.

Sul posto sono intervenuti, con due squadre dei Vigili del fuoco che hanno circoscritto e spento le fiamme, i Carabinieri, personale Arpa di Pordenone e i sindaci dei comuni di Aviano e Roveredo in Piano. Al termine delle operazioni di spegnimento, dopo avere constatato che l’area è attualmente interessata da correnti atmosferiche fumose e che emanano odori nauseabondi, è stata disposta a scopo precauzionale le chiusura delle scuole. Indagini sono in corso da parte dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri per individuare le cause del rogo. Non si esclude peraltro che possa aver avuto origine per autocombustione.

Il rogo ha avuto inizio la notte tra 11 e 12 ottobre, intorno alle ore 3.30, causando il formarsi di una grande nube che ancora persiste nella zona. Il sindaco di Aviano, Paolo Natal, ha subito invitato i cittadini con un post a non uscire di casa e a tenere le finestre chiuse. Quello del confinante comune di Roveredo, ha disposto la chiusura delle scuole. (Fonte Ansa e Agi).