Baba Zaccaria catturato: dura un giorno l’evasione dal carcere di Ferrara

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Agosto 2020 14:44 | Ultimo aggiornamento: 17 Agosto 2020 14:44
baba Zaccaria: catturato l'evaso dal carcere di ferrara

Dura un giorno la fuga di Baba Zaccaria dasl carcere di Ferrara (Ansa)

E’ finita con la cattura a Ferrara la fuga del detenuto in semilibertà Baba Zacaria, 31 anni, nato ad Ostiglia (MN), evaso a Ferragosto.

Baba Zaccaria nelle prime ore del pomeriggio del 15 agosto aveva fatto perdere le tracce dalla casa circondariale di Ferrara.

Si tratta di un detenuto semilibero, che usciva di giorno per andare a lavorare e rientrava la sera in carcere.

“Baba Zaccaria non meritava la semilibertà”

“Ieri, essendo giorno festivo – hanno denunciato subito dopo l’evasione i sindacalisti Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Francesco Campobasso, segretario nazionale -. Non era andato a lavorare e si trovava nel cortile passaggi.

Da dove ha scavalcato il muro di cinta e ha fatto perdere le tracce. Sarebbe uscito definitivamente a fine anno.

Sono stati richiamati i poliziotti penitenziari liberi dal sevizio per partecipare alle ricerche dell’uomo.

Riteniamo che al di là della dinamica dell’evasione e del fatto che si tratti di un detenuto che già aveva un programma trattamentale che gli consentiva di godere di ampia libertà.

Purtroppo non meritata, visto quello che ha fatto, le carceri italiane necessitino di adeguati sistemi di sicurezza, come monitor, sistemi anti intrusione e anti scavalcamento. Oltre a un adeguato incremento dell’organico”.

L’azione investigativa sinergica tra forze di polizia ha portato alla cattura dell’evaso in meno di 24 ore.

Baba Zacaria è stato arrestato nella zona della distilleria della città dagli uomini della Polizia Penitenziaria e della Polizia di Stato.

Soddisfazione l’ha espressa il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Bernardo Petralia.

Che ha telefonato al Comandante del NIC Augusto Zaccariello per congratularsi e ringraziare i suoi uomini per il buon esito dell’operazione.