Baby squillo Parioli, una mamma: “Organizzati col lavoro o ti ritiro da scuola”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Novembre 2013 15:01 | Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2013 15:02

prostituteROMA – Minacciava la figlia di ritirarla dalla scuola se non fosse riuscita a conciliare l‘attività di prostituzione con lo studio. E’ quanto emerge dalle intercettazioni contenute nell’ordinanza che ha portato in carcere una mamma delle due ragazzine che si prostituivano a Roma. “Allora rifletti bene su quest’aspetto della scuola, per cortesia… perché sennò è inutile che… io ti ritiro e…”, diceva la madre alla 14enne.

La risposta della figlia era: “Non mi puoi ritirare mamma, non c’ho 16 anni, non lo puoi fare“. E la madre: “A posto, allora ce devi annà perché fino a che non…”. E la figlia la interrompe: “io voglio andarci… mamma io ci voglio andare però non voglio andarci senza aver fatto i compiti“. La ragazzina nell’intercettazione infatti lamentava di non “avere tempo per fare i compiti” considerato che doveva frequentare la casa ai Parioli e incontrare i clienti. La madre la spronava “ad organizzarsi”. “Il tempo si trova per fare i compiti, quando tu esci da scuola torni a casa … due ore studi … tre ore e…”, suggeriva la donna alla ragazzina che replicava “dopo non ce la faccio ad andare da Mimmi (Mirko Ieni, uno degli sfruttatori arrestati, ndr), non ce la faccio se studio prima”. E la madre allora propone la seguente organizzazione: “Devi trovare un modo per poter organizzarti, considerando poi che esci a mezzogiorno da scuola, dall’una alle tre puoi studià, tanto tu vai sempre alle tre lì”.