Baby squillo dei Parioli, Mirko Ieni e le notti a Ponte Milvio per la cocaina

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 Novembre 2013 13:34 | Ultimo aggiornamento: 28 Novembre 2013 13:34

Prostituierte-ROMA – Mirko Ieni non si definisce un pusher. Davanti al magistrato “Mimmi”, come lo chiamano le due baby squillo dei Parioli, ammette però di essere andato una notte a Ponte Milvio a comprare cocaina. Perché ne fa uso personale, sostiene, ma anche perchè quella sera “mi avevano chiesto una mano”. Era la sera del 13 ottobre e le due ragazzine cercavano cocaina.

Ne consumavano almeno una volta a settimana, spesso ne ricevevano in cambio di prestazioni sessuali. Altre volte “Mimmi” è andata a cercarla per loro, secondo gli inquirenti, a San Lorenzo e a San Basilio, altri quartieri di Roma.

Ieni sostiene di non essere uno spacciatore: “L’avrei potuto fà quando lavoravo 10 anni in Luiss – dice lui nell’interrogatorio – l’università privata, cioè, dove veramente girano i soldi a palate. Io ho scelto il male minore, prostituire il mio corpo in consapevolezza con altre persone che facevano lo stesso tipo di lavoro, e mi sono trovato in questa condizione brutta brutta.