Badante a capo di traffico droga, 22 arresti e 31 denunce

Pubblicato il 22 Settembre 2010 11:59 | Ultimo aggiornamento: 22 Settembre 2010 17:51

Spaccio di droga

E’ di 22 arrestati, 31 denunciati e oltre tre chili di stupefacente sequestrati il bilancio di un’operazione contro il traffico internazionale di droga condotta dagli agenti della polizia municipale di Torino, su delega della procura. Secondo gli investigatori, al vertice dell’organizzazione c’era Johnbosco Anowor, un insospettabile badante nigeriano con moglie e figli, che in realtà coordinava l’intera attività illecita.

Parallelamente alla stessa indagine, i vigili hanno accertato l’esistenza di un canale internazionale per la produzione di documenti falsi con base logistica in Portogallo. L’inchiesta, iniziata nell’estate 2009 in seguito alle segnalazioni di aumento dello spaccio nella zona nord della città, ha visto sgominare un’intera organizzazione piramidale composta interamente da africani, che effettuava l’importazione dello stupefacente (eroina e cocaina, che combinati danno origine al cosiddetto ‘speedball’) dal Sudamerica, passando dalla Nigeria, dalla penisola iberica e dalla penisola balcanica, per poi smerciarlo non solo in Italia, ma anche nel nord Europa.

Il trasporto avveniva mediante l’ingestione di ovuli, talvolta anche in grande quantità, da parte dei corrieri. Per smascherarli i vigili si sono avvalsi della collaborazione dell’ospedale Molinette, il cui personale ha dovuto effettuare delle Tac per rilevare la droga, che non appariva tramite le semplici radiografie.