Baget Bozzo ha lasciato quasi tutta l’eredità al geriatra Patrizio Odetti

Pubblicato il 11 Marzo 2010 11:34 | Ultimo aggiornamento: 11 Marzo 2010 11:34

Gianni Baget Bozzo

Gianni Baget Bozzo ha lasciato la maggior parte della sua eredità al geriatra Patrizio Odetti. Il medico frequentava un gruppo diretto dal sacerdote nella chiesa del Sacro Cuore.

A Odetti vanno beni materiali dal valore di circa 2 milioni di euro: si tratta di appartamenti, negozi e degli oggetti che erano a casa di Baget Bozzo. Inoltre, il geriatra ottiene tutti i diritti d’autore per le opere scritte dal sacerdote.

Odetti non è stato però l’unico beneficiario dell’eredità: don Sergio Simonetti ha ricevuto la casa in cui Baget Bozzo viveva e un sesto dell’eredità “liquida”. Un altro appartamento è andato a Giorgio Sacchi, docente di scienze sociali. Un altro altro sesto del denaro è stato devoluto a Saverio Soldani, ex seminarista e ora attore di teatro. Un sesto dei soldi è andato a Angela Volpini Prestini, una veggente di Casanova Staffora (in provincia di Pavia), che aveva spesso visioni della Madonna. Claudio Leonardi, professore di Letteratura latina del Medioevo e amico di Baget Bozzo dal 1950,  ha ricevuto invece l’intera biblioteca del sacerdote.

Se gli amici di Baget Bozzo non si possono lamentare, lo stesso non si può dire per la famiglia del prelato: l’unica a far parte degli eredi è la cugina Francesca Tedeschi, che ha avuto un appartamento e un po’ di soldi. Gli altri parenti sono rimasti a bocca asciutta un po’ a sorpresa, visto che Baget Bozzo si era sempre dichiarato molto legato alla famiglia.

Gianni Baget Bozzo è morto nel maggio del 2009. Il suo testamento è stato depositato il 7 febbraio 2000 presso l’avvocato Rosaria Bono di Genova. Probabilmente Baget Bozzo voleva apportare delle modifiche, visto che il 25 aprile 2009 aveva fissato un appuntamento con un notaio romano, ma l’incontro saltò.