Bagheria: il sindaco M5S compra l’ecomostro a rischio frana

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 novembre 2018 11:21 | Ultimo aggiornamento: 9 novembre 2018 11:21
Bagheria: il sindaco M5S compra l'ecomostro a rischio frana

Bagheria: il sindaco M5S compra l’ecomostro a rischio frana

ROMA – Il sindaco M5S di Bagheria, Patrizio Cinque, in società con Caterina Licatini, ex dirigente della municipalizzata locale ed oggi deputata in Parlamento, ha acquistato il 17 maggio 2017 la struttura in cemento armato abusiva e ridotta a rudere ma con vista mare per farne un resort di lusso e “rilanciare il turismo”. 225mila euro è costato l’investimento, il prezzo dell’offerta vincente all’asta giudiziaria.

In effetti l’ex ristorante “New Orleans”, che negli anni si era andato estendendo in altezza con altri piani realizzati abusivamente, è un vero e proprio ecomostro con l’aggravante di poggiare le fondamenta su un’area, la spiaggia di Aspra, catalogata alla voce “elevata pericolosità idrogeologica” nella Carta della Pericolosità del Piano di bacino.

E del resto siamo ad appena cinque chilometri da Casteldaccia dove qualche giorno fa maltempo e abusivismo hanno provocato la morte di nove persone nella frana che ha travolto la casa dove abitavano. Il giorno dopo l’acquisto la giunta di Bagheria guidata da Cinque vota un nuovo regolamento più permissivo sulle costruzioni abusive che include anche quelle entro i 150 metri dal mare: si spiega così perché l’asta era finita sempre deserta fino al blitz del sindaco.

La vicenda, riassunta da Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera, rilancia le polemiche sul doppio standard M5S sulla legalità, irriducibile sul piano nazionale, a la carte specie al sud. Luigi Di Maio – già aspramente criticato per il condono edilizio a Ischia inserito nel decreto per Genova – parlando di Cinque aveva evocato enfaticamente un “modello Bagheria”. Un sindaco con la casa di famiglia abusiva, come accertato da un servizio delle Iene nel 2016.