Bagnasco: “Articolo 18 non è un dogma, via se crea posti di lavoro”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 settembre 2014 18:23 | Ultimo aggiornamento: 27 settembre 2014 18:23
Bagnasco: "Articolo 18 non è un dogma, via se crea posti di lavoro"

Bagnasco: “Articolo 18 non è un dogma, via se crea posti di lavoro”

GENOVA – I vescovi entrano nel dibattito sull’articolo 18. E lo fanno con una posizione chiara. L’articolo che regola il reintegro sul posto di lavoro in caso di licenziamento non è  ”un dogma di fede’‘ e qualsiasi decisione serve solo se mira a creare posti di lavoro ”altrimenti non serve a niente”. A parlare è il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, a margine di un incontro sul tema del lavoro con i rappresentanti dei sindacati confederali del capoluogo ligure.

”Non ci sono dogmi di fede e non ci sono dogmi di nessun genere per quel che riguarda le prassi sociali” ha detto Bagnasco a proposito di un eventuale superamento dell’art.18.

”Anche questo nodo – ha aggiunto – deve essere affrontato con una sola intenzione, un solo obiettivo: bisogna valutare questa questione in chiave propositiva perché qualunque decisione, qualunque modo di affrontare l’articolo 18, deve mirare a creare posti di lavoro o altrimenti non serve a niente. Vincerà un’idea ma non vincerà il bene di tutti”.