Ballando con le Stelle, 200mila euro “spariti”: società del televoto in tribunale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Marzo 2015 14:18 | Ultimo aggiornamento: 31 Marzo 2015 15:29
Ballando con le Stelle, 200mila euro "spariti": società del televoto in tribunale

Ballando con le Stelle, 200mila euro “spariti”: società del televoto in tribunale

ROMA – Le due maggiori società che gestiscono il televoto dei programmi tv italiani sono arrivate in tribunale. In ballo una questione relativa a circa 200mila euro, con una società che accusa l’altra di appropriazione indebita. Il tutto relativo al programma Ballando con le StelleSpiega Federico Nicci sul Giornale:

L’oggetto del contendere sono 190mila euro. La società Zeng ha accusato la rivale Amuser di aver trattenuto il denaro dagli incassi per la gestione del televoto di una delle edizioni del fortunato programma Rai di Milly Carlucci, Ballando con le stelle. Per questo sono finiti sul banco degli imputati sono finiti due ingegneri, Stefano Bruscolini e Pierluigi Zambaldo, il primo in qualità di legale rappresentate della Amuser e l’altro di componente della società.

L’accusa è di appropriazione indebita che, come recita il capo di imputazione firmato dal pm Giuseppe Cascini, ammonta per l’esattezza a 198.770 mila euro. Ma la società si difende: “Nessuna appropriazione indebita, quella somma ci spettava contrattualmente”. Una questione spinosa che potrebbe dar vita ad un precedente pericoloso per tutti i programmi tv in cui è il pubblico a decidere.