Bambini di 10 anni che spacciano droga: si fanno pagare e poi dicono dove ritirare la “merce”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Settembre 2021 8:45 | Ultimo aggiornamento: 20 Settembre 2021 8:45
Bambini di 10 anni che spacciano droga: si fanno pagare e poi dicono dove ritirare la "merce"

Bambini di 10 anni che spacciano droga: si fanno pagare e poi dicono dove ritirare la “merce” FOTO ANSA

Bambini di circa 10 anni che spacciano droga, e con un ruolo tutt’altro che di secondo piano: incassare i soldi e di indicare ai clienti dove ritirare la sostanza stupefacente. E’ quanto emerge dall’operazione Quadrilatero dei carabinieri di Catania che hanno arrestato venti persone sgominando tre gruppi criminali che gestivano altrettante fiorenti piazze di spaccio. L’operazione ha fatto luce su un vasto giro di cocaina, crack e marijuana nello storico rione San Cristoforo.

I bambini spacciatori di droga e il traffico di stupefacenti

In particolare nella zona di San Cocimo, roccaforte degli affiliati all’omonimo gruppo organico alla famiglia mafiosa Santapaola-Ercolano. Trovato anche un libro contabile (la carta delle piazze di spaccio) dove venivano annotati i proventi dell’attività illecita e il quantitativo di droga venduto quotidianamente. Scoperte anche due tentate estorsioni, a una farmacia e a una concessionaria di autovetture. E una riuscita, col metodo del cavallo di ritorno per restituire al proprietario un’auto rubata. 

L’organizzazione e i reati

Nei confronti degli indagati i carabinieri del comando provinciale di Catania, supportati da colleghi dalla compagnia di Intervento operativo del XII Reggimento Sicilia e dei nuclei elicotteri e cinofili, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip, su richiesta della Dda, che ipotizza, a vario titolo, i reati di tentata estorsione, estorsione in concorso, associazione finalizzata al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, aggravati dal metodo mafioso.