Bambino scomparso al Mugello: Nicola non si trova nell’ecovillaggio, lo stanno cercando anche con i droni

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 23 Giugno 2021 8:07 | Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2021 9:14
Bambino scomparso al Mugello: Nicola non si trova nell'ecovillaggio, lo stanno cercando anche con i droni

Bambino scomparso al Mugello: Nicola non si trova nell’ecovillaggio, lo stanno cercando anche con i droni (Foto d’archivio Ansa)

Ancora nessun esito dalle ricerche del bambino scomparso al Mugello. Nicola Tanturli è il bimbo di 21 mesi scomparso dalla sua casa nell’Alto Mugello. E’ stata una notte di perlustrazioni nel territorio di Palazzuolo sul Senio (Firenze). Le ricerche sono proseguite tutta la notte e andranno avanti per l’intera giornata del 23 giugno.

Già da stamani sono in previsione nuove operazioni, coi cani molecolari, coi cani da soccorso e coi volontari. Il territorio è impervio e la vegetazione è molto fitta. Le squadre dei soccorritori si sono già date più cambi.

Ci sono pure difficoltà di comunicazione perché la copertura della rete mobile in questa parte dell’Appennino è incompleta e ha molti vuoti lontano dagli abitati. I droni sorvoleranno ancora le aree scoperte, fuori dai boschi, per rilevare eventuali segni del passaggio del bambino.

Bambino scomparso al Mugello: primo giorno di ricerche senza esito

Un intero giorno di ricerche non è servito a trovare un bimbo di quasi 2 anni, scomparso la notte tra il 21 e il 22 giugno da un casolare sull’Appennino dove vive coi genitori e il fratellino di 4 anni. Per ora del piccolo, Nicola Tanturli, nessuna traccia.

Almeno 200 i soccorritori schierati in un territorio impervio, tra vigili del fuoco, forze dell’ordine, volontari, perfino i suoi vicini, che sono gli abitanti di un eco-villaggio dove si pratica l’agricoltura biologica e si fanno, tra le altre cose, creme dai petali di rosa.

La famiglia vive in una casa isolata a Campanara, il comune è Palazzuolo sul Senio (Firenze). Zona impervia, raggiungibile solo da una mulattiera.

L’allarme dei genitori di Nicola

Lunedì sera il papà e la mamma hanno messo a letto i due figli, anche Nicola. Quando sono andati a svegliarlo, hanno trovato un lettino vuoto. Hanno cercato per tutta la casa, poi nei terreni intorno. Hanno dato l’allarme ai carabinieri.

Nicola è un bimbo che vive in campagna e ha sviluppato presto autonomia nei movimenti, abituato a muoversi da solo oltre i margini dell’abitazione e le immediate vicinanze. L’ipotesi ritenuta più probabile è che durante la notte, non è chiaro in quale orario, si sia svegliato, sia sceso dal letto e sia uscito di casa, dove non ha più fatto ritorno.

Potrebbe aver camminato a lungo e si sarebbe perso, non riuscendo più a trovare la strada di casa. Quando i genitori hanno denunciato la scomparsa ai carabinieri della zona, la prefettura ha attivato il piano di ricerca per le persone disperse. La famiglia abita in un luogo dove non arriva o è scarsissimo il segnale del cellulare, quindi pure internet.

L’ecovillaggio di Campanara, avamposto di agricoltura biologica

A due chilometri dalla loro casa c’è l’ecovillaggio di Campanara, comunità che da decenni pratica agricoltura biologica. Tutti gli appartenenti si sono uniti alle ricerche: “Io sono rimasta coi nipotini – racconta un’anziana residente – I genitori sono sconvolti, tutta la nostra comunità è in giro per i boschi a cercare il bambino”.

Sul posto il sindaco di Palazzuolo sul Senio, Gian Piero Philip Moschetti: “E’ un bambino molto attivo, molto vispo, potrebbe camminare per un chilometro all’ora, non sappiamo quanta distanza possa aver fatto. Era abituato ad uscire dalla casa, a vivere all’aria aperta. I genitori lo hanno messo a letto dopo cena. Al risveglio si sono accorti che non c’era più e hanno dato l’allarme”.