Banca Etruria: papà Boschi tra i vertici multati (di nuovo)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Dicembre 2015 11:05 | Ultimo aggiornamento: 17 Dicembre 2015 11:05
Banca Etruria: papà Boschi tra i vertici multati (di nuovo)

Banca Etruria: papà Boschi tra i vertici multati (di nuovo)

ROMA – C’è anche Pierluigi Boschi, il padre di Maria Elena ministro delle Riforme, tra i vertici della Banca Etruria che stanno per essere sottoposti a procedimento disciplinare dalla Banca d’Italia. I componenti del cda prima dell’arrivo del commissario rischiano un’altra sanzione, una multa per mala gestio, il buco da 3 miliardi nei bilanci di cui 2 di sofferenze bancarie, in pratica prestiti non più esigibili.

Consulenze strapagate, premi ingiustificati ai dipendenti, buonuscite esagerate (come quella da 900mila euro per l’ex direttore generale Luca Bronchi) sarebbero state rilevate dai funzionari della Banca d’Italia. Fiorenza Sarzanini annuncia sul Corriere della Sera che la pratica nei confronti dei vertici della banca è chiusa e le sanzioni in arrivo. Non sarebbe la prima volta che gli amministratori vengono multati.

Si tratta di contestazioni formali che saranno notificate entro breve ai vertici di Etruria. È la seconda volta che accade, visto che al termine dell’ispezione conclusa il 18 marzo 2013, anch’essa «ad ampio spettro», furono erogate sanzioni per due milioni e mezzo di euro, di cui 144 mila a Pierluigi Boschi.

In quel caso furono contestate «carenze nella funzionalità degli organi e nel sistema dei controlli con significative ricadute sulla qualità del portafoglio crediti, sulla redditività e sul patrimonio di vigilanza». Anche le nuove sanzioni saranno comunicate alla magistratura per la valutazione di eventuali illeciti penali, proprio come accaduto per Rosi e Nataloni. (Fiorenza Sarzanini, Corriere della Sera).