Banda dell’Est terrorizza Toscana: Conad, gioielleria…

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 Dicembre 2015 14:35 | Ultimo aggiornamento: 7 Dicembre 2015 14:35
Banda dell'Est terrorizza Toscana: Conad, gioielleria...

Banda dell’Est terrorizza Toscana: Conad, gioielleria…

FIRENZE – C’è una banda dell’Est, o forse più di una, che sta letteralmente terrorizzando la Toscana. L’ultimo colpo è andato a segno domenica a Calenzano, in provincia di Firenze. Erano in tre, volto coperto, armati di due pistole e un’arma lunga automatica. Hanno fatto irruzione al supermercato Conad, portando via 1000 euro di incassi. Poi si sono dileguati a bordo di un’auto di grossa cilindrata.

La sera precedente il terrore era di scena a Nodica, frazione di Vecchiano in provincia di Pisa. Questa volta i banditi erano in quattro, uno in auto e gli altri tre in azione. Hanno fatto irruzione in una gioielleria sulla via Provinciale. Anche questi erano armati fino ai denti: uno ha puntato il cacciavite alla gola della figlia del titolare, un altro con la mitraglietta teneva a bada i clienti. Il terzo si è fatto aprire la cassaforte e ha ripulito il registratore di cassa. Anche loro avevano il volto coperto, anche loro accento dell’Est. Per i carabinieri erano professionisti della rapina, non è escluso che fossero in trasferta. Sono fuggiti a bordo di un’Audi Rs4 familiare grigio scuro, sfrecciando ad oltre 200 km/h e schivando auto e persone.

Sempre sabato, a Montecatini, anche il titolare di un Punto Snai ha dovuto fare i conti con dei criminali. Lo hanno braccato nel giardino di casa mentre rientrava con l’incasso di giornata e per poco non l’ammazzavano. Lo hanno preso per il collo, fortissimo, rischiando di soffocarlo.

Erano almeno in tre, come negli altri casi: uno almeno a fare da basista nei pressi dell’agenzia e che ha avvisato gli altri due quando è uscito dal negozio con l’incasso. Che erano dell’est la vittima lo ha intuito dalle poche parole che si sono scambiati in una lingua incomprensibile, albanese o romeno. Anche se è improbabile che fossero gli stessi che nelle stesse ore stavano svaligiando la Mirko Gioielli di Nodica.