Banda lancia termica arrestata: “pendolari” su Napoli-Milano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Novembre 2015 14:01 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2015 14:10
Banda lancia termica arrestata: "pendolari" Napoli-Milano

Banda lancia termica arrestata: “pendolari” Napoli-Milano

NAPOLI – Usavano una lancia termica per bucare i muri e attaccare le casseforti nascoste. La banda di 26 persone che agiva pendolare tra Milano e Napoli è stata sgominata con un maxi blitz ad opera dei carabinieri di Monza. Gli arrestati sono residenti a Napoli, tra i quartieri di Barra e di San Giovanni a Teduccio.

Tutti i componenti della banda, scrive La Provincia Pavese, erano pregiudicati. Per 19 membri della banda della lancia termina è scattato l’arresto in carcere, mentre altri 7 sono agli arresti domiciliari:

“A capo dell organizzazione, che non ha legami con la criminalità partenopea ma costituiva una banda di ladri professionisti attivi in tutta Italia, c’erano Michele Carrotta, 38 anni, e Giacomo Alberto, 27 anni. Le indagini dei carabinieri sono iniziate il 27 febbraio dopo un furto all’ufficio postale di Cesano Maderno, nel quale la gang ha adoperato la tecnica che poi sarebbe ritornata in molti altri colpi: prendeva di mira uffici postali o altri esercizi, praticava un buco nel muro, e una volta all’interno apriva la cassaforte usando la lancia termica.

Ma se il coinvolgimento del gruppo in questo furto da 105mila euro è solo un ipotesi investigativa, la stessa tecnica da professionisti è stata impiegata senza dubbio in numerosi altri colpi sui quali esistono riscontri certi: è il caso dei furti messi a segno nel febbraio scorso negli uffici postali di Avigliana e Fort, in provincia di Torino, in quello di Morimondo, a Milano, e in diversi altri al sud Italia, per un totale di 26 tra furti e tentati furti.

Ai furti negli uffici postali i ladri professionisti, che non usavano né portavano mai armi, alternavano anche colpi contro camion e ditte di costruzioni, questi ultimi necessari a procurarsi l’attrezzatura per le attività principali. Gli arresti, eseguiti con la collaborazione dei carabinieri di Napoli, si sono svolti senza incidenti”.