Coronavirus, altri 12 casi a Roma legati a rientri dal Bangladesh

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Luglio 2020 15:00 | Ultimo aggiornamento: 6 Luglio 2020 16:01
Coronavirus, altri 12 casi a Roma legati a comunità Bangladesh

Coronavirus, altri 12 casi a Roma legati a rientri dal Bangladesh (foto ANSA)

Altri 12 casi di coronavirus a Roma collegati a rientri dal Bangladesh. Salgono così a 39 i casi collegati al paese asiatico. La Regione Lazio sta predisponendo l’ordinanza “per garantire che vengano eseguiti i test e i tamponi a tutti i viaggiatori del volo speciale in arrivo oggi da Dacca (Bangladesh)”.

“Il rientro dal Bangladesh è previsto intorno alle ore 17.45. Sono in corso i sopralluoghi tecnici”, precisa l’assessore alla sanità del Lazio Alessio D’Amato.

Dopo lo sbarco e dopo le usuali misure di prevenzione verranno svolti, da personale del servizio sanitario regionale e dalle USCA-R, i test sierologici e i tamponi.

In attesa degli esiti dovranno esser posti in isolamento. I passeggeri previsti sul volo sono circa 250 unità.

Zingaretti: “Tamponi in aeroporto per Paesi a rischio”

Il Lazio vuole continuare a tenere alta la guardia contro il rischio contagi da Covid 19.

Dopo l’appello al rispetto da parte di tutti delle regole di prevenzione il presidente Nicola Zingaretti rivolge l’attenzione anche sul tema, sentito nel Lazio ma non solo, dei contagi di ritorno, il virus portato da chi arriva dall’estero.

“I nuovi dati sui contagi ci dicono che la riapertura delle frontiere da molti Paesi ancora ad alto rischio richiede nuove e tempestive misure di prevenzione e controllo degli arrivi.

Urgono decisioni per prevedere tamponi in aeroporto per le persone che nei giorni precedenti all’arrivo hanno soggiornato in questi Paesi”.

Ed infatti nel Lazio oggi si registrano 14 positivi di cui 11 a Roma, ma per la maggior parte, come nei giorni scorsi, si tratta di bengalesi, spesso rientrati dal loro Paese.

Da oggi sono scattati i tamponi a tappeto per la Comunità del Bangladesh.

Ma non solo. Positivi erano risultati ieri due dipendenti del World Food Program di rientro dalla Somalia, sintomatici, che sono stati segnalati da un medico delle Nazioni Unite.

“Oggi registriamo un dato di 14 casi positivi e zero decessi. A Roma città si registrano 11 nuovi casi.

Dei nuovi casi giornalieri si registrano 6 casi di nazionalità Bangladesh (5 da Roma città e uno da Viterbo). Di questi tre sono di rientro con volo aereo da Dacca”, ha spiegato l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato.

“E’ necessario fare i tamponi all’ aeroporto e garantire l’isolamento per chi proviene dai Paesi ad alto rischio – sottolinea  D’Amato -. Continuiamo ad avere una prevalenza di casi di importazione”. (fonte ANSA)