Bangladesh, negli aerei troppi positivi al Coronavirus. L’Italia blocca i voli da Dacca

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 7 Luglio 2020 11:58 | Ultimo aggiornamento: 8 Luglio 2020 8:34
Bangladesh, troppi positivi al Coronavirus negli aerei. L'Italia blocca tutti i voli da Dacca

Bangladesh, troppi positivi al Coronavirus negli aerei. L’Italia blocca i voli da Dacca (Foto Ansa)

Sospesi tutti i voli tra Italia e Bangladesh. Troppi casi di Coronavirus in arrivo da Dacca negli ultimi giorni. Speriamo che non sia troppo tardi.

Tanti positivi in arrivo dal Bangladesh nelle ultime ore. Le misure anti Covid in ingresso non sono sufficienti, nuovi focolai in tutta Italia. 

Solo a Roma siamo arrivati a 39 bengalesi contagiati negli ultimi giorni (e parliamo solo di casi verificati). Altri due cluster sono stati identificati a Viareggio e Jesolo. Senza contare gli ultimi 21 positivi provenienti da Dacca.

Nelle ultime ore all’aeroporto di Fiumicino ci sono stati controlli a tappeto su tutti i passeggeri provenienti da Dacca. E i casi di sospetto Covid sono stati prontamente isolati.

Ma evidentemente è la frequenza di nuovi positivi dal Bangladesh ad allertare il governo italiano: e finalmente è arrivato l’atteso blocco dei voli.

Speranza sospende i voli dal Bangladesh

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha ordinato la sospensione dei voli in arrivo dal Bangladesh a seguito del numero significativo di casi positivi al Covid-19 riscontrati sull’ultimo volo arrivato ieri a Roma.

In accordo con il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, rende noto il Ministero della Salute, è stata disposta una sospensione valida per una settimana durante la quale si lavorerà a nuove misure cautelative per gli arrivi extra Schengen ed extra Ue.

21 casi sull’ultimo Dacca-Roma

“Non sono ancora terminate le operazioni di laboratorio dei test, ma sono già saliti a 21 i passeggeri del volo speciale autorizzato dall’ENAC diretto da Dacca (Bangladesh) atterrato ieri nel pomeriggio all’aeroporto di Fiumicino risultati positivi al tampone. Una vera e propria ‘bomba’ virale che abbiamo disinnescato con tempestività attraverso l’ordinanza del Presidente Zingaretti. Bene la sospensione dei voli”. Lo dichiara Alessio D’Amato, assessore regionale alla Sanità e responsabile dell’Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio.

Roma: altri 12 casi dal Bangladesh

Altri 12 casi a Roma collegati a rientri dal Bangladesh: salgono a 39 i casi collegati al paese asiatico. La Regione Lazio ha predisposto test e i tamponi a tutti i viaggiatori del volo speciale in arrivo da Dacca. Le operazioni si rendono necessarie ai fini di sanità pubblica”, precisa l’assessore alla sanità del Lazio Alessio D’Amato.

“Abbiamo trovato la piena disponibilità da parte di Aeroporti di Roma (ADR). Il rientro è previsto intorno alle ore 17.45. Sono in corso i sopralluoghi tecnici”, precisa D’Amato. 

I 215 passeggeri bengalesi del volo speciale della Biman Bangladesh Airlines (Bg4165) hanno affrontato i test anti Covid. Subito dopo lo sbarco dall’aereo sono stati distanziati l’uno dall’altro. Poi sono entrati all’interno del terminal 5, attualmente non operativo e lontano dagli altri terminal.

C’erano anche l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, il Direttore sanitario dello Spallanzani, Francesco Vaia e il Direttore operativo Adr, Ivan Bassato.

Dopo aver misurato la temperatura corporea, personale medico ha effettuato il test sierologico che dà il responso nel giro di 15/18 minuti. Poi i sanitari hanno effettuato anche un tampone naso-faringeo in caso di positività. Infine hanno portato i positivi in albergo, in attesa del nuovo tampone..

Per ciascuno dei passeggeri analizzati, una volta lasciato l’aeroporto, c’è poi l’obbligo di osservare una quarantena fiduciaria presso le proprie abitazioni o dimore.

Viareggio: un cluster con 8 bengalesi

Un cluster di Covid-19 a Viareggio (Lucca). Si tratta di 8 persone di origine bengalese, residenti nella cittadina versiliese, appartenenti a due nuclei familiari, oltre a 4 ospiti. Tra questi 10 i positivi di cui una persona ricoverata a Livorno, gli altri trasferiti in albergo sanitario. Gli altri 2, risultati negativi, stanno trascorrendo la quarantena a domicilio.

Il contagio, spiega la Asl, sarebbe partito da uno degli ospiti proveniente da Dakka e atterrato a Roma, la settimana scorsa. La segnalazione è giunta alla Azienda sanitaria Toscana Nord Ovest dalla Regione Toscana attraverso il ministero della Salute.

L’igiene e sanità pubblica della Asl “sta completando l’indagine epidemiologica per verificare quali sono stati i contatti lavorativi stretti e mettere in atto così tutte le azioni necessarie per contrastare l’espandersi del contagio. Non è stata necessaria l’ordinanza del sindaco di Viareggio perché tutte e 9 le persone hanno accettato spontaneamente la soluzione dell’albergo sanitario”.

Quello di Viareggio è il quarto cluster individuato in Toscana: gli altri sono due in provincia di Arezzo e uno nel Fiorentino, e si sono sviluppati in ambito familiare tra cittadini stranieri, come spiegato giorni fa dalla Regione.

Jesolo: 5 positivi dal Bangladesh

Anche a Jesolo 5 positivi per un volo infetto, secondo quanto riferisce il Mattino di Padova. Il volo è arrivato una decina di giorni fa da Dacca a Fiumicino, il gruppo giunto sul litorale per lavorare nel turismo è in isolamento. La Usl 4: nessun focolaio che desti preoccupazione. (Fonti Ansa, Il Messaggero, il Mattino di Padova)