Bangladesh, in Italia possibili 600 positivi al coronavirus. Comunità in coda per i tamponi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Luglio 2020 13:31 | Ultimo aggiornamento: 8 Luglio 2020 16:19
Bangladesh, in Italia possibili 600 positivi al coronavirus. Comunità in coda per i tamponi

Bangladesh, in Italia possibili 600 positivi al coronavirus. Comunità in coda per i tamponi (Foto Ansa)

Possibili 600 bangladesi positivi al coronavirus. Così a Roma la comunità del Bangladesh si è riversata in coda per i tamponi.

“La cifra dei possibili positivi provenienti dal Bangladesh è di circa 600, è in atto un’opera per rintracciare queste persone per poter fare tamponi per tutti”. Lo spiega il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, a 24 Mattino.

“E’ questa una delle ragioni per cui i voli dal Bangladesh sono stati bloccati – spiega Sileri – in virtù del fatto che i test effettuati nella giornata di ieri a Roma su quelli atterrati, hanno riscontrato un numero altissimo di soggetti positivi”.

La Regione Lazio infatti ha chiesto a tutti i membri della comunità bangla romana (a coloro che sono tornati dal Bangladesh di recente o hanno avuto contatti con loro) di effettuare un tampone di controllo.

All’inizio pochissime persone in coda per sostenere il test. Poi nelle ultime ore, proprio dopo l’intervento delle associazioni, alla postazione mobile della asl ci sono lunghe file.

“Anche per chi è clandestino non è un problema fare i test perché viene fatto l’Stp, ovvero un documento provvisorio sanitario per gli stranieri per usufruire dei servizi del Ssr”, fa sapere la Asl Roma 2. Chi è rientrato dal Bangladesh, a prescindere dalla positività, deve osservare una quarantena di 14 giorni. E chi non vive in una casa idonea all’isolamento potrà essere ospitato in apposite strutture alberghiere.

Il falso certificato per uscire dal Paese.

Come è possibile prendere un aereo se si è positivi al coronavirus? Semplice, basta comprare un certificato falso (dai 36 ai 52 euro) in cui c’è scritto che stai bene anche se sei positivo.

Un giro di certificati di negatività al Covid 19 contraffatti insomma. C’è anche questo dietro all’alto numero di contagi registrati tra i passeggeri a bordo dei voli in arrivo a Roma dal Bangladesh. A Dacca bastano tra i 3.500 e i 5.000 taka (36-52 euro) per acquistare un’attestazione sanitaria fasulla che permette a chiunque di imbarcarsi e lasciare il Paese.

Lo scrive oggi il Messaggero citando Mohammed Taifur Rahman Shah, presidente dell’associazione Ital-Bangla che da anni si occupa dei suoi concittadini appena arrivati in Italia. E la storia va ad intrecciarsi con un’altra: chi si occupa di indagini epidemiologiche alla Regione Lazio calcola che nelle ultime settimane siano entrati circa 600 positivi in arrivo da Bangladesh e da altri Paesi ad alta circolazione del virus.

Sos per aereo dal Qatar.

L’Unità di Crisi Covid della Regione Lazio lancia l’allarme per un volo in arrivo a Fiumicino. In arrivo dal Qatar con a bordo “135 passeggeri ‘indiretti’ da Dacca (Bangladesh). Questi secondo la disposizione non dovrebbero sbarcare a Fiumicino”.

“ENAC emetta una indicazione chiara alle linee aeree affinché non imbarchino, per il tempo stabilito dalla massima autorità sanitaria del Paese, questi passeggeri. La disposizione del Ministro Speranza va rispettata e applicata”, conclude il responsabile dell’UNità di Crisi Alessio D’Amato. (Fonte Ansa).