Cronaca Italia

Donna uccisa a sprangate a Bari: arrestato il presunto assassino

Gli agenti delle Squadre Mobili delle Questure di Bari e di Piacenza hanno arrestato la notte scorsa Domenico Iaia, di 52 anni, ritenuto responsabile dell’omicidio di Chiara Brandonisio, di 34 anni, uccisa a sprangate a Bari l’8 luglio scorso mentre in bicicletta andava al lavoro.

L’uomo è stato rintracciato nei pressi della sua abitazione a Morfasso (Piacenza) tenuta sotto controllo da diversi giorni dagli agenti di polizia. Al momento gli investigatori non hanno ancora diffuso notizie sul collegamento tra la Brandonisio e il suo presunto assassino.

Domenico Iaia, e non Daniele Iaia come si è presentato su Facebook alla vittima, è accusato di aver assassinato lo scorso giovedi’ Chiara Brandonisio, 34 anni, di Carbonara, alla periferia di Bari.

I due si erano conosciuti proprio sul popolare social network Facebook, avevano deciso di incontrarsi a Bari dove è poi avvenuto l’omicidio. La ragazza e’ stata assassinata a sprangate ed è spirata 48 ore dopo l’aggressione.

La polizia ha sempre tenuto presente anche la possibilita’ che Iaia potesse tornare nel piacentino dopo il fatto di sangue. La polizia da giorni teneva sotto controllo la sua abitazione a Morfasso, in val d’Arda. Sabato Iaia era stato inoltre visto da testimoni che lo conoscono a Lugagnano, altro paese del val d’Arda che si trova a pochi chilometri da Morfasso. La questura di Piacenza, ormai certa che il presunto assassino bazzicasse nella vallata, ha intensificato i controlli fino a quando Iaia e’ stato bloccato proprio mentre cercava di tornare a casa. Iaia, 51 anni, calabrese di origine, da una decina di anni abitava a Morfasso nel piacentino.

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