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Maltempo, chiatta marina si stacca dal rimorchiatore e si arena sugli scogli a Bari

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 Febbraio 2020 19:41 | Ultimo aggiornamento: 5 Febbraio 2020 19:41
Maltempo, chiatta marina si stacca dal rimorchiatore e si arena sugli scogli a Bari

Chiatta marina si stacca dal rimorchiatore e si incaglia sugli scogli a Bari. (Nella foto Ansa il mercantile turco arenatosi lo scorso anno)

BARI – Una chiatta marina si è staccata da un rimorchiatore e si è incagliata sugli scogli. E’ successo dinanzi alla costa di Bari, a causa del mare molto agitato e del forte vento.

Il rimorchiatore era in viaggio da Augusta verso Ravenna e, martedì sera, a causa del maltempo aveva riparato nel golfo di Manfredonia. In giornata poi si è spostato nuovamente verso sud e nel pomeriggio ha chiesto alla Capitaneria di porto di entrare nel porto di Bari. L’operazione però non era possibile, a causa delle condizioni avverse del meteo, e la nave è stata indirizzata verso il porto di Brindisi. Mentre si trovava all’altezza del quartiere marinaro di San Giorgio, ha perso il pontone, che è andato ad arenarsi sugli scogli.

Sulla chiatta non c’era equipaggio mentre sette uomini sono presenti sul rimorchiatore, che sta cercando di entrare nel porto di Bari.

Un anno fa successe a un mercantile turco 

Quasi un anno fa, era il 23 febbraio, il mercantile turco Efe Murat si arenò sui frangiflutti della spiaggia barese di Pane e pomodoro, poco più a nord del luogo dove si trova ora la chiatta. I quindici membri dell’equipaggio furono tratti in salvo dalla guardia costiera e dai vigili del fuoco.

Dopo il naufragio della nave, anche un rimorchiatore che aveva tentato di trainarla al largo era finito incagliato sul litorale sabbioso. Nelle settimane successive, tornato il bel tempo, la nave e il rimorchiatore finiti praticamente sulla spiaggia, erano diventati motivo di curiosità e attrazione per moltissimi cittadini e una domenica mattina fu persino organizzato un flash mob musicale per solidarietà con l’equipaggio del rimorchiatore che era rimasto a bordo per ragioni di sicurezza. Le operazioni per disincagliare e trainare la nave nel porto di Bari si conclusero l’11 marzo.

Fonte: Ansa