Bari. Fallisce la società di Tarantini, la Tecno Hospital

Pubblicato il 23 Giugno 2010 15:32 | Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2010 15:49

Giampaolo Tarantini

Fallisce la Tecno Hospital di Gianpi. Il tribunale fallimentare di Bari ha dichiarato il fallimento della societa’ di famiglia dei fratelli Claudio e Gianpaolo Tarantini (quest’ultimo ha ceduto le proprie quote nel 2008), ora amministrata dalla madre dei due imprenditori.

I giudici hanno cosi’ revocato l’ammissione al concordato preventivo, che avrebbe permesso di evitare il fallimento della societa’, perche’ hanno accertato lo stato di insolvenza e una situazione debitoria superiore al milione di euro. Per il fallimento, i 14 dipendenti dell’impresa sono senza lavoro.

Lo stesso ‘Gianpi’ Tarantini nel corso di un interrogatorio ha dichiarato che tra il 2007 e il 2008 ha ”condotto una vita esagerata e speso molti soldi”, ”complessivamente – disse – ho svuotato la Tecno Hospital per un importo di circa 4 o 5 milioni di euro”. Durante questo interrogatorio Tarantini ricostrui’ le modalita’ con cui avrebbe pagato tangenti a Sandro Frisullo (Pd), l’ex vicepresidente della giunta pugliese da tempo agli arresti domiciliari. L’estate del 2008 fu quella in cui Tarantini conobbe in Sardegna Silvio Berlusconi. Per la vacanza spese circa 500.000 euro.

Tocchera’ ora al curatore fallimentare, Dora Rizzi, valutare se la societa’ sia ancora spendibile sul mercato e quindi disporne l’esercizio provvisorio. In conseguenza della dichiarazione di fallimento il procuratore aggiunto del tribunale di Bari, Pasquale Drago, ha aperto un fascicolo per reati fallimentari per verificare eventuali sottrazioni di liquidita’.

Per evitare il fallimento dell’azienda di famiglia, i legali della Tecno Hospital avevano offerto ai creditori l’immobile che ospita la sede della societa’, il rendimento di alcune attivita’, che secondo la procura sarebbero state sovrastimate con rivalutazioni fino al 385% in due anni, e due appartamenti. Uno di questi e’ in via Capruzzi, a Bari, ed e’ il luogo dove Gianpi avrebbe pagato all’ex vicepresidente della Regione Puglia, Sandro Frisullo (Pd), gli incontri sessuali con la escort barese Terry De Nicolo’. L’altro appartamento e’ all’interno di un edificio storico in via Marchese di Montrone, nel centro di Bari.