Bari, giovane immigrato curdo ucciso in una rissa al centro di accoglienza

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Luglio 2013 12:11 | Ultimo aggiornamento: 3 Luglio 2013 12:14
Bari, giovane immigrato curdo ucciso in una rissa al centro di accoglienza

La rivolta scoppiata due anni fa al Cara di Bari (Foto Ansa)

BARI – E’ stata una notte di sangue al Cara di Bari, il Centro di accoglienza per richiedenti asilo del capoluogo pugliese. Un giovane immigrato curdo di 26 anni è stato ucciso durante una rissa scoppiata tra gruppi di varie nazionalità. Sul corpo del ragazzo sono state rilevate ferite da arma da taglio e numerose lesioni dovute a percosse.

Secondo quanto accertato dalla squadra mobile, la rissa avrebbe coinvolto gruppi di immigrati curdi, afghani e pachistani. Altri tre ragazzi curdi hanno riportato ferite lievi ritenute guaribili in massimo dieci giorni.

La polizia sta interrogando gli ospiti e il personale in servizio al Cara per ricostruire le cause della rissa che si è scatenata nella notte tra martedì e mercoledì e individuare le persone chi vi hanno preso parte. Le indagini, condotte dalla squadra mobile, sono coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bari Renato Nitti.

L’esame esterno del corpo del giovane ucciso è stato eseguito dal medico legale Biagio Solarino al quale nei prossimi giorni verrà affidata l’autopsia.

Il Cara di Bari non è nuovo alla violenza: due anni fa centinaia di immigrati si barricarono sulle strade e sui binari nei pressi del Centro per protestare contro le lungaggini burocratiche che ritardavano il rilascio dello status di rifugiato. Fu una lunga giornata di guerriglia urbana e i manifestanti armati di spranghe attaccarono i poliziotti danneggiando alcune auto della polizia.