Bari, Giuseppe Lella segrega in casa la ex e la violenta per 5 mesi: arrestato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Luglio 2014 17:44 | Ultimo aggiornamento: 28 Luglio 2014 17:45
Bari, Giuseppe Lella segrega in casa la ex per 5 mesi e la violenta: arrestato

Bari, Giuseppe Lella segrega in casa la ex per 5 mesi e la violenta: arrestato

BARI – Sarebbe stata segregata in casa per cinque mesi dall’uomo con cui aveva una relazione sentimentale e sarebbe stata costretta ad avere con lui rapporti sessuali, rimanendo poi incinta. Con l’accusa di concorso in sequestro di persona, sono stati arrestati dai carabinieri il pregiudicato 36enne Giuseppe Lella, di Cassano delle Murge (Bari), e la 40enne Ripalta Borrelli, che avrebbe aiutato l’uomo ad evitare che la 23enne fuggisse. I fatti contestati fanno riferimento al periodo compreso tra settembre 2013-febbraio 2014.

Giuseppe Lella, ex sorvegliato speciale con condanne per furto, ricettazione ed estorsione, è detenuto nel carcere di Bari da due giorni, ma solo lunedì si è saputo del suo arresto. Lunedì mattina è stato sottoposto ad interrogatorio di garanzia e dinanzi al gip del Tribunale di Bari Giovanni Abbattista, che ha emesso l’ordinanza d’arresto, ha negato ogni addebito. La donna, agli arresti domiciliari, sarà interrogata martedì mattina.

I genitori della vittima, che non condividevano la relazione, avevano interrotto ogni rapporto con la figlia. In quei mesi la ragazza, privata dei telefoni e di ogni possibilità di contatto con l’esterno, è anche rimasta incinta.     ”Mi costringeva ad avere rapporti sessuali mentre piangevo – ha dichiarato agli investigatori – mi trattava come un pupazzo”. Sarebbe riuscita a liberarsi dai suoi presunti aguzzini grazie all’aiuto di un medico, durante un ricovero in ospedale per una minaccia di aborto. Dopo la denuncia (solo per il reato di sequestro di persona, non per per quello di violenza sessuale) sono iniziate le indagini dei Carabinieri, coordinate dal pm della Procura di Bari, Fabio Buquicchio, che nelle scorse settimane ha chiesto e ottenuto l’arresto dei due. La ragazza ha comunque deciso di portare a termine la gravidanza.