Bari, lanciano tossicodipendente dalla finestra perché non paga la cocaina

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 giugno 2018 13:41 | Ultimo aggiornamento: 9 giugno 2018 13:41
bari cocaina

Bari, lanciano tossicodipendente dalla finestra perché non paga la cocaina

BARI – Un tossicodipendente che non pagava le dosi di droga che acquistava è stato lanciato nel vuoto da una finestra interna al primo piano di un’abitazione [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] da tre pusher arrestati oggi, 9 giugno, dai carabinieri. Nella caduta l’uomo ha riportato ferite giudicate guaribili in 40 giorni. I fatti risalgono a circa un mese fa e si sono svolti a Casamassima (Bari). Gli arrestati hanno 32, 53 e 20 anni e sono accusati di spaccio di sostanze stupefacenti, tentata estorsione e lesioni personali aggravate.

Le indagini sono partite dal ricovero nell’ospedale di Acquaviva delle Fonti (Bari) del tossicodipendente. I carabinieri ritengono di aver accertato che i tre indagati, da circa un anno, cedevano quotidianamente dosi di cocaina al giovane, il quale però non riusciva a pagarle. Da qui la reazione violenta dei fornitori di droga che hanno cominciato a minacciare il giovane per costringerlo a consegnare 2000 euro, ben oltre l’importo della droga acquistata. La somma è stata chiesta invano anche alla madre del giovane.

La mancata consegna del denaro ha portato quindi all’epilogo drammatico: due dei tre pusher, assieme ad un complice, si sono presentati a casa del giovane e, dopo aver forzato la porta d’ingresso, lo hanno raggiunto sul pianerottolo. Ne è nata un’aggressione durante la quale lo hanno spinto nel vuoto dalla finestra della rampa delle scale, facendolo precipitare dal primo piano. Il volo è stato per caso attutito da una pensilina in policarbonato. Per le lesioni riportate il giovane è stato sottoposto ad un intervento chirurgico.