Bari. Maestra al bimbo di 10 anni: “Stupido idiota”. Genitori la querelano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Dicembre 2013 12:28 | Ultimo aggiornamento: 6 Dicembre 2013 12:29
Bari. Maestra al bimbo di 10 anni: "Stupido idiota". Genitori la querelano

Bari. Maestra al bimbo di 10 anni: “Stupido idiota”. Genitori la querelano

BARI – “Guarda cosa hai fatto, stupido idiota”. Questa la frase che una maestra avrebbe ripetuto al suo allievo di 10 anni di una scuola elementare del quartiere Poggiofranco a Bari. Frase contestata dagli altri studenti, che hanno difeso il compagno di classe scoppiato in lacrime. La donna avrebbe ripetuto diverse volte la frase al bimbo, a cui è stato diagnosticato uno stato d’ansia. I genitori hanno querelato la maestra e chiesto alla preside della scuola di prendere provvedimenti.

Samantha Dell’Edera sul Corriere del Mezzogiorno riporta le parole della mamma del bimbo:

“«Alcuni genitori in passato mi avevano già riferito di qualche frase che questa maestra era solita usare. Ma non ho voluto crederci fino a mercoledì, quando mio figlio mi ha riferito, tra le lacrime, cosa era successo». La signora ha portato il bimbo dal medico del pronto soccorso e da una psicologa. Nel primo referto si legge: «si testimonia lo stato di ansia reattiva dopo l’aggressione verbale ripetuta in ambiente scolastico da parte di un’insegnante»”.

La mamma dello studente ha dichiarato:

“«Sono comportamenti inaccettabili, mio figlio è molto timido e silenzioso. E’ vero, è ansioso e certe volte questa ansia lo porta a stare in silenzio. Ma fa parte della sua crescita. Come si permette un’insegnante, che dovrebbe educare, a trattarlo in quella maniera? Ho ricevuto la solidarietà di molti genitori della sua classe. Questa volta l’insegnante non la passerà liscia»”.

Alla preside della scuola, da cui il bimbo è stato momentaneamente ritirato, la donna ha riferito della querela e a chiesto di prendere provvedimenti:

“«Le ho raccontato quello che era accaduto, avvisandola che avevo presentato denuncia nei confronti della maestra. Mi ha risposto che avrebbe parlato con l’insegnante e che sarebbe intervenuta in qualche maniera. Ma io le ho detto che mio figlio non sarebbe più tornato in quella classe fin quando ci sarebbe stata quella maestra. La preside ha l’obbligo di prendere provvedimenti perché situazioni del genere non sono accettabili»”.