Bari, 8 casi di morbillo in ospedale per bimba non vaccinata. E i genitori che dicono?

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 11 novembre 2018 15:21 | Ultimo aggiornamento: 11 novembre 2018 18:33
Bari, 8 casi di morbillo in ospedale pediatrico per bimba non vaccinata. E i genitori che dicono?

Bari, 8 casi di morbillo in ospedale per bimba non vaccinata. E i genitori che dicono? (foto Ansa)

BARI – Otto casi di morbillo in un ospedale pediatrico, a Bari. Otto casi tra cui quello di una bambina di 11 mesi. Ecco cosa succede quando i genitori non fanno vaccinare i figli. Una scelta personale va sempre rispettata, a maggior ragione in uno stato liberale. Si fa più fatica a comprendere una scelta personale che mette a rischio la salute degli altri. A maggior ragione perché la scelta è dei genitori e non certo del bambino “untore”. Ora lo spiegassero ai genitori del bambino di 11 mesi (età in cui non può ancora aver fatto il vaccino MPR, quello contro morbillo, parotite e rosolia) che i vaccini fanno male.

La Gazzetta del Mezzogiorno ci riferisce che in totale ci son otto casi di morbillo già accertati nell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari, un nono molto probabile e il rischio che possano essercene altri. E quel forte sospetto che il contagio potrebbe essere stato innescato dal figlio di genitori no-vax. Per fortuna le autorità sanitarie hanno scongiurato il pericolo epidemia

Il focolaio epidemico – si legge nell’articolo della Gazzetta – sarebbe scoppiato – a quanto pare – anche perché il “caso indice”, quello da cui tutto è cominciato, non sarebbe stato segnalato per tempo alle autorità di igiene pubblica. Una bambina di 10 anni, figlia di genitori anti-vaccinisti, potrebbe dunque aver innescato una catena di contagi. Che ha riguardato anche un bimbo di 11 mesi, ricoverato nello stesso reparto per otite e ora alle prese con una malattia molto grave.

“Non c’è nessun allarme epidemia di morbillo in Puglia. Basta il ricovero di un bambino, come accaduto in questo caso, per innescare una normale catena di contagio tra i non vaccinati perché il morbillo è una patologia altamente contagiosa”. Lo ha spiegato Cinzia Germinario, responsabile dell’Osservatorio epidemiologico della Regione Puglia, con riferimento agli otto casi di morbillo che sarebbero avvenuti da un contagio all’interno dell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari da una bambina di 10 anni figlia di una coppia “No-vax”.

“La situazione non è preoccupante – dice Germinario – ma comunque queste cose non dovrebbero accadere. I no-vax devono capire che portano malattie anche in ospedale a chi non ha coperture vaccinali e quindi non si ferma la catena di contagio”.