Bari. Morte Dambrosio, i presunti killer pianificarono l’omicidio in chat

Pubblicato il 22 Settembre 2010 15:58 | Ultimo aggiornamento: 22 Settembre 2010 17:21

Funerale di Bartolomeo Dambrosio

Si tenevano in contatto tramite Internet, utilizzando le chat di un noto social network, il 25enne Michele Loiudice e il 21enne Francesco Palmieri, sottoposti a fermo di polizia giudiziaria perché ritenuti due dei presunti responsabile dell’omicidio di Bartolomeo Dambrosio, il 44enne ucciso il 6 settembre scorso nelle campagne alla periferia di Altamura.

E’ uno dei particolari emersi dalle indagini dei carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Bari, coordinate dal pm Antimafia Desiré Digeronimo. Loiudice, inoltre, è figlio di Giovanni, ritenuto in passato personaggio di spicco della criminalità organizzata murgiana, coinvolto alla fine degli anni ’90 nel processo ‘Carlo Magno’ e condannato per associazione mafiosa.

Nel 2003 Giovanni Loiudice sfuggì a un agguato, trasferendosi per qualche tempo negli Stati Uniti.