Bari, omicidio del fotografo Mario Scanni: figlio Nicola condannato a 30 anni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 marzo 2014 20:28 | Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2014 20:29
Bari, omicidio del fotografo Mario Scanni: figlio Nicola condannato a 30 anni

Bari, omicidio del fotografo Mario Scanni: figlio Nicola condannato a 30 anni

BARI – Processo per l’omicidio del fotografo Mario Scanni, la Corte di Assire di Appello di Bari ha condannato a 30 anni di carcere il figlio della vittima, Nicola Scanni, ribaltando così la sentenza di assoluzione di primo grado.

Scanni, 44 anni, è accusato di aver ucciso il padre il 22 agosto 2010 nel suo studio di via Crisanzio a Bari. E’ stato condannato per omicidio volontario con le aggravanti della premeditazione e del rapporto di parentela.

”Vergogna”, ha urlato nell’aula della Corte di assise di appello Nicola Scanni dopo la lettura del dispositivo della sentenza,

”Questo è stato un processo indiziario basato solo su supposizioni e ora mi ritrovo con una condanna a 30 anni senza aver fatto nulla”.

 

L’avvocato di Scanni ha annunciato il ricorso in Cassazione.

Nicola Scanni fu arrestato nel settembre 2010 ed è stato detenuto nel carcere di Bari fino al dicembre 2011 (per 15 mesi) quando è stato scarcerato dopo l’assoluzione.

Il pm che aveva coordinato le indagini sull’omicidio ha chiesto di essere applicato al processo di secondo grado e nella requisitoria ha insistito sulla colpevolezza dell’imputato. I giudici hanno condivido la sua ricostruzione dei fatti e hanno condannato Scanni anche al risarcimento dei danni nei confronti delle sorella della vittima, costituita parte civile, quantificando in 20mila euro la provvisionale immediatamente esecutiva.