Basiano, operai licenziati protestano. Guerriglia urbana: 22 feriti

Pubblicato il 11 Giugno 2012 10:50 | Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2012 11:05

MILANO, 11 GIU – Una vera e propria guerriglia urbana si è scatenata, lunedì mattina, all’esterno di una zona industriale a Basiano, nel Milanese, dove un centinaio di operai protestano da alcuni giorni per i licenziamenti operati. Un blindato dei carabinieri semidistrutto, pullman e auto devastati, una ventina di feriti. E’ il bilancio. E intanto la Digos ha avviato un’indagine per l’individuazione dei più violenti.

Secondo quanto riferito dal 118, lunedì mattina alle 8.30 tra gli operai e le forze dell’ordine intervenute per sgomberarli ci sono stati attimi di tensione e poi degli scontri che hanno provocato 14 feriti. La maggior parte di essi sarebbero solo dei contusi, qualcuno avrebbe riportato lesioni piu’ gravi.

Attimi di tensione con i carabinieri, all’esterno dei capannoni della Gartico Scarl si erano gia’ verificati, da quando, recentemente, la societa’ aveva deciso di interrompere il rapporto di lavoro con la cooperativa che fornisce il servizio di facchinaggio. L’azienda infatti si occupa di logistica e in particolare di trasporti di alimentari per una grande catena commerciale.

La cooperativa, la Alma Group di Peschiera Borromeo (Milano) a quel punto, ha deciso 89 licenziamenti dichiarando l’impossibilita’ di ricollocare gli esuberi in altre attività del gruppo. Gli ex dipendenti, quasi tutti egiziani, sostengono pero’ che il licenziamento sarebbe avvenuto proprio in un momento di ”ribellione” alle ”ingiuste condizioni di lavoro” alle quali si ritenevano sottoposti.

Secondo quanto riferito dalla Questura sarebbe stata messa in atto una vera e propria aggressione da parte di un centinaio di manifestanti, con lancio di sassi, oggetti, bastonate e sprangate.

Tra le forze dell’ordine si registrano 16 feriti, quasi tutti carabinieri, uno dei quali seriamente ferito a un braccio. Anche tra i lavoratori ci sono molti feriti e contusi, almeno una dozzina, anche se buona parte di essi dopo l’azione si sono allontanati. Uno di essi, con un trauma all’addome, sembrava grave ma le sue condizioni ora sembrano meno preoccupanti.

Nel corso dello scontro sono stati danneggiati anche un blindato dell’Arma, un pullman privato (che trasportava operai diretti a lavoro) e un’auto di servizio della polizia.