Bassano, cede il cemento: viadotto chiuso sulla strada provinciale 248

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 gennaio 2018 16:27 | Ultimo aggiornamento: 23 gennaio 2018 16:27
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Bassano, cede il cemento: viadotto chiuso sulla strada provinciale 248

VICENZA – Il cemento del viadotto della strada provinciale 248 che collega Bassano e Vicenza ha ceduto e la strada è stata chiusa. L’allarme è stato lanciato intorno alle 17.30 del 22 gennaio, quando alcuni ciclisti che stavano transitando hanno notato dei pezzi di cemento sulla superstrada e sul tracciato della ciclabile. La strada è stata chiusa il 23 gennaio per permettere ai vigili del fuoco di eseguire le verifiche del caso e ai tecnici Anas di mettere in sicurezza il viadotto.

Francesca Cavedagna sul sito Il Giornale di Vicenza scrive che a causare il cedimento del cemento sarebbero state le infiltrazioni d’acqua ed è stato chiudere il ponte per riparare i danni, con il traffico che è stato deviato sulle vie secondarie:

“Sull’asfalto che costeggia la carreggiata, c’erano alcuni pezzi di cemento, di varie dimensioni, caduti dalla soprastante viadotto. Anche a vista d’occhio era chiaro che a cedere era stata la parte esterna della struttura, che presentava diverse crepe preoccupanti, tanto che i militari del capitano Adriano Fabio Castellari, hanno scelto di avviare le procedure di verifica. A Spin, in breve tempo sono arrivati i vigili del fuoco di Bassano e l’autoscala di Vicenza, insieme ai tecnici dell’Anas.

Le procedute di verifica statica e di messa in sicurezza parziale del viadotto hanno richiesto svariate ore, durante le quali il tratto di provinciale è stato chiuso alla viabilità. Gli agenti della polizia locale Ne.Vi si sono occupati delle deviazioni del traffico – particolarmente intenso a quell’ora – deviato sulle vie secondarie. Verso le 19, attraverso l’utilizzo dell’autogru, per i tecnici dei vigili del fuoco e dell’Anas è stato possibile raggiungere la giuntura in cemento armato da cui erano caduti i blocchi. Le verifiche statiche, durate oltre un’ora, hanno permesso di appurare che il cedimento era stato causato da infiltrazioni d’acqua”.