Battipaglia, incendio in deposito pneumatici: nube tossica sulla città

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Settembre 2019 7:51 | Ultimo aggiornamento: 12 Settembre 2019 12:39
Battipaglia, incendio in deposito pneumatici: nube di diossina invade la città

Un vigile del fuoco alle prese con un incendio (foto da archivio ANSA)

SALERNO – Un incendio è scoppiato questa notte nella zona industriale di Battipaglia, in provincia di Salerno, in un’azienda che trasforma pneumatici in bitume. Le fiamme hanno causato una grande nube di fumo nero e acre visibile a chilometri di distanza.

“La nostra città- secondo quanto riferisce il sindaco Cecilia Francese – è stata svegliata da una nube tossica di pneumatici che bruciano, e dalle prime indagini sul luogo l’incendio sembrerebbe doloso”.

Resta da scoprire ancora la natura del rogo e data l’attuale situazione di emergenza, nessuna ipotesi è esclusa. Sul posto i vigili del fuoco con numerose squadre che sono al lavoro per cercare di domare l’incendio, che purtroppo si sta rivelando più grave del previsto, e le forze dell’ordine per stabilirne le cause.

L’incendio sta avendo forti ripercussioni sulla comunità, soprattutto per coloro che vivono nella zona interessata. Come si legge su Facebook sulla pagina della Protezione Civile di Battipaglia, con una ordinanza sindacale si è deciso per la chiusura di tutte le attività della zona. “Si avvisa la cittadinanza che in occasione dell’incendio che ha colpito un’azienda di smaltimento gomme in prima mattinata, è stata emanata una ordinanza sindacale con la chiusura di tutte le attività, le scuole e le case nel raggio di un chilometro. Si avvisa e si consiglia di tenere chiuse e nel caso di lavare accuratamente ortaggi e panni esposti all’esterno. Trattasi di fumo nero intenso e gomme che bruciano, quindi altamente pericoloso, pertanto le scuole Enzo Ferrari e Sandro Penna e tutte quelle dipendenti da esse sono state chiuse per la giornata di oggi. Seguiranno aggiornamenti”.

Legambiente: “Basta incendi sul territorio”

“Ancora fuoco e fiamme divampano su Battipaglia. E la cronaca registra l’ennesimo incendio, questa volta in un impianto di trattamento pneumatici fuori uso. E se un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, tre indizi fanno una prova: la Piana del Sele è al centro di strani e inquietanti fumi neri che si innalzano a danno della salute dei cittadini, dell’ambiente e dell’economia locale”. In una nota congiunta Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania e Alfredo Napoli, presidente Legambiente Battipaglia intervengono sull’ennesimo incendio in un impianto trattamento rifiuti a Battipaglia nella Piana del Sele.

“Basta! Non c’è più tempo, è necessario accendere i riflettori su quel territorio ed individuare una soluzione per fermare il fuoco illegale. Chiediamo una cabina di regia che coordini le forze di polizia e le istituzioni per intensificare i controlli e prevenire questi fenomeni, adottando il metodo già sperimentato per i roghi in Terra dei fuochi. Inoltre invitiamo la Commissione bicamerale sul ciclo illegale dei rifiuti a fare un’ispezione nella Piana del Sele aprendo il capitolo ‘Battipaglia’ per quanto riguarda il fenomeno degli incendi nei numerosi impianti che trattano rifiuti”, concludono i dirigenti di Legambiente. (fonte ANSA)