Bazar della droga a cielo aperto ad Andria, 30 arresti in Puglia

Pubblicato il 25 novembre 2010 9:05 | Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2010 9:06

Un lungo serpentone di auto con all’interno tossicodipendenti che, una volta superati i controlli del clan, attendono pazientemente il proprio turno: è quanto hanno ripreso le telecamere della polizia durante le indagini che hanno permesso, giovedì 25 novembre, di smantellare con 30 arresti il clan che, alla periferia di Andria, aveva il monopolio dello spaccio di cocaina ed eroina.

L’organizzazione vendeva in media 800 dosi al giorno. Nelle immagini si vede, secondo quanto spiegano gli investigatori, un gran numero di autovetture che vengono convogliate dalle vedette in una precisa zona di campagna, in località La fogna. Gli automobilisti vengono sommariamente controllati da uomini dell’organizzazione criminale e, solo successivamente, ammessi nel bazar a cielo aperto gestito – secondo l’accusa – dal clan Lapenna, che vanta un’organizzazione di tipo militare.

Le indagini degli uomini della squadra mobile della questura di Bari, diretta da Fausto Lamparelli, hanno permesso di smantellare con l’operazione chiamata ‘Ciclope’ (dall’occhio delle telecamere), l’intera rete criminale composta da promotori, dirigenti e partecipanti all’associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di droga. L’ordinanza di custodia cautelare è firmata dal gip del tribunale di Bari Vito Fanizzi su richiesta del pm inquirente della Dda, Giuseppe Scelsi.

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